Il 2 settembre 2026 si profila come la data del ritorno di Stephan El Shaarawy al Genoa, a 16 anni di distanza dall’addio al club che lo ha visto crescere. L’operazione si concretizza dopo la chiusura della sessione estiva di calciomercato, sfruttando l’opportunità di ingaggiare calciatori svincolati. L’attaccante esterno era infatti libero da vincoli contrattuali dopo la sua ultima esperienza con la Roma.
L'accordo definito e l'ufficialità imminente
Per El Shaarawy è previsto un contratto annuale, con un’opzione per una stagione aggiuntiva. L’intesa tra il giocatore e la società rossoblù risulta ormai definita, e si attende solo l’annuncio ufficiale.
Per il Genoa, questo rappresenta un innesto a parametro zero, un’acquisizione strategica dopo la chiusura del mercato ordinario. Per il calciatore, si apre una nuova fase della carriera in un ambiente familiare, conosciuto fin dagli anni della sua formazione.
Il profilo è quello di un esterno offensivo classe 1992, nato a Savona. El Shaarawy è cresciuto nel settore giovanile del Genoa, debuttando in prima squadra nel 2008 sotto la guida di Gian Piero Gasperini, allora allenatore dei rossoblù.
La carriera: dal vivaio rossoblù alle esperienze internazionali
Dopo gli esordi con il Genoa, El Shaarawy ha vestito le maglie di Padova, Milan, Monaco, Shanghai Shenhua e, in due periodi distinti, la Roma.
Con i giallorossi ha totalizzato 348 presenze e 66 gol. La sua carriera include anche la Nazionale azzurra, con 32 presenze e sette reti realizzate tra il 2021 e il 2024.
Il significato del ritorno e la riunione con De Rossi
Il ritorno al Genoa assume anche un significato tecnico e personale grazie al rapporto con Daniele De Rossi. Al Grifone, El Shaarawy ritroverà l’ex compagno di squadra e allenatore alla Roma, che sarà ora il suo tecnico. Questa riunione aggiunge un elemento di continuità e familiarità all'operazione.
Le informazioni attuali confermano che l’affare è considerato concluso, con l’annuncio previsto tra il pomeriggio del 2 settembre 2026 e il 3 settembre 2026. Questo evidenzia il forte legame del giocatore con la Liguria e con Genova, oltre alla volontà di ritrovare De Rossi.
L’esordio in Serie A con il Genoa nel 2008, al Bentegodi contro il Chievo, segnò l'inizio di un percorso che, dopo le tappe a Padova, Milano, Monaco, Roma e Shanghai, lo riporta ora nella sua "casa" calcistica.