Alla vigilia di un appuntamento che segna un momento storico per il Como e per l'intera città, l'allenatore Cesc Fabregas ha tenuto la conferenza stampa pre-partita in vista dell'esordio in Champions League contro il Lipsia. Il tecnico spagnolo ha cercato di riportare l'attenzione sul campo, pur riconoscendo l'eccezionalità dell'evento. Prima di affrontare i temi tattici e strategici, Fabregas ha voluto esprimere un pensiero di vicinanza e supporto alla calciatrice Roberta Picchi, sottolineando il forte senso di comunità che anima il club lariano.

"Prima di tutto vorrei mandare un messaggio di forza alla nostra calciatrice Roberta Picchi. Siamo una famiglia, le diamo un grande abbraccio. Siamo con lei", ha dichiarato Fabregas, evidenziando come il legame all'interno della società vada oltre il rettangolo verde. Questo gesto ha rafforzato l'immagine di un club unito, pronto ad affrontare le sfide non solo sportive ma anche umane.

Fabregas ha poi delineato con chiarezza l'approccio che desidera vedere dalla sua squadra. Nonostante il contesto inedito e l'elevata attesa, il messaggio è stato perentorio: la partita di giovedì deve essere affrontata con la stessa mentalità di qualsiasi altro incontro. "Domani è una partita come le altre, dobbiamo provare a vincere come le altre", ha affermato l'allenatore, cercando di stemperare la pressione e focalizzare i giocatori sull'obiettivo primario.

Ha riconosciuto il peso emotivo del momento, ma ha anche invitato alla lucidità: "Poi capisco le emozioni della città e del club, ma dobbiamo essere bravi a capire che è una partita di calcio". L'obiettivo è trasformare l'entusiasmo in energia positiva, senza che diventi un fattore di distrazione o un alibi.

Il rispetto per il Lipsia e la strategia di crescita

Nel presentare l'avversario, Fabregas ha mostrato grande rispetto per il Lipsia, evitando toni trionfalistici e insistendo sulla necessità di utilizzare la gara come un'opportunità di crescita fondamentale per il Como. "Sono una grande squadra, dobbiamo sfruttarla per crescere", ha dichiarato, indicando che l'incontro non è solo una sfida da vincere, ma anche un test cruciale per misurare il proprio livello e imparare.

La linea guida rimane quella della fiducia nel percorso intrapreso, pur nella consapevolezza di affrontare un avversario di altissimo calibro. "Vediamo come va, ma c'è fiducia", ha aggiunto, ribadendo la convinzione nelle capacità della sua squadra. Il Como si appresta così al suo debutto europeo con l'intenzione di mantenere la propria identità di gioco e di confrontarsi con un club abituato ai palcoscenici internazionali della Champions League.

Personalità in campo e scelte tecniche per la vittoria

L'appuntamento con la storia è fissato per giovedì 10 settembre alle ore 21, quando il Como scenderà in campo al Sinigaglia per il suo debutto assoluto in Champions League contro il Lipsia. Fabregas ha ribadito con forza l'importanza di un approccio senza leggerezza, chiedendo ai suoi giocatori di scendere in campo con una mentalità vincente.

"Spero che sia una partita in cui i ragazzi scendano in campo pensando di poterla vincere", ha sottolineato, evidenziando la necessità di ambizione e determinazione. Ha inoltre rimarcato la forza del Lipsia, definendola una squadra "molto forte" e abituata a contesti di questo tipo, motivo per cui sarà indispensabile mostrare grande personalità in ogni fase del gioco. Riguardo alle scelte di formazione, il tecnico ha spiegato di avere le idee molto chiare e di voler puntare esclusivamente sui giocatori che riterrà più utili per raggiungere l'obiettivo della vittoria, al di là di qualsiasi considerazione sull'esperienza individuale. Accanto a lui, Lucas Da Cunha ha raccontato l’emozione del gruppo: