A Milano, il 13 settembre 2026, alla vigilia dell'incontro con l'Udinese a San Siro, l'allenatore dell'Inter, Cristian Chivu, ha riportato l'attenzione della squadra sulla crescita e sul lavoro quotidiano. Il tecnico nerazzurro ha affrontato le critiche emerse dopo la sconfitta contro il Real Madrid, adottando un approccio equilibrato: riconoscere i giudizi esterni senza però permettere che influenzino il percorso di sviluppo del gruppo.

La gestione delle critiche

Chivu ha sottolineato come l'ambiente interista sia ormai abituato a gestire la pressione e le osservazioni esterne.

'Le critiche? Ormai è una storia vecchia, siamo tutti abituati a viverci, non ci pensiamo troppo,' ha dichiarato, evidenziando l'importanza dell'autostima e della fiducia nel proprio operato. Ha ribadito che i giudizi esterni 'ci saranno sempre' e che non devono distogliere la squadra dal proprio cammino. Il messaggio è chiaro: la squadra è chiamata a non farsi condizionare dal risultato di Madrid e a rimanere concentrata sui propri obiettivi tecnici e mentali.

Serenità e obiettivi di crescita

Il tecnico ha insistito sulla necessità di guardare avanti con lucidità e determinazione. 'Ognuno è libero di esprimere la propria opinione. Noi abbiamo una responsabilità e dobbiamo essere consapevoli di ciò che siamo e della crescita importante che vogliamo fare in futuro,' ha affermato Chivu.

Ha descritto la squadra come 'serena come sempre', ribadendo che l'obiettivo primario è 'sempre stata la crescita e migliorare qualcosa'. Ha inoltre precisato che è 'presto per dare giudizi' definitivi, trattandosi ancora dell'inizio della stagione calcistica. Chivu ha concluso la sua analisi sul momento attuale dell'Inter con una nota positiva: 'Io vedo cose buone, poi se si guardano i risultati qualche critica ci può stare. Ma io guardo alla consapevolezza. Pensiamo ai principi che vogliamo aggiungere, senza perdere la fiducia e la consapevolezza di quanto di buono fatto contro Napoli e Real Madrid'.

La prestazione contro il Real Madrid

Riferendosi alla precedente partita del Bernabeu, Chivu aveva già espresso una visione focalizzata sulla prestazione e non solo sul risultato.

'Non abbiamo speculato ma abbiamo fatto una gara a viso aperto contro il Real Madrid,' aveva dichiarato, mettendo in luce l'approccio propositivo della squadra. Riguardo agli errori, li ha definiti parte integrante del gioco: 'Gli errori? Fanno parte del gioco, mi interessa come si reagisce, l'orgoglio che ci ci mette e quindi mi prendo tutto il coraggio e la personalità di una squadra che ha fatto una grande partita'. Ha inoltre aggiunto: 'Io non sono arrabbiato, sono felice per il coraggio e la personalità dimostrata dalla squadra e se si fanno errori questi fanno parte del gioco'.