Alla vigilia della trasferta contro il Sassuolo, il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, ha svelato un retroscena significativo riguardante l’attaccante Randal Kolo Muani. Il 12 settembre 2026, a Torino, Spalletti ha raccontato che il calciatore francese si è presentato al centro sportivo con ben cinque ore di anticipo rispetto all’orario previsto, scegliendo di trascorrere del tempo con il gruppo prima dell’appuntamento serale. Questo gesto, ha spiegato l'allenatore, evidenzia la profonda volontà di Kolo Muani di integrarsi nell'ambiente Juventus e di contribuire attivamente alla squadra, specialmente in un avvio di stagione che lo ha visto al di sotto delle aspettative.

L'impegno di Kolo Muani per il gruppo

La scelta di Randal Kolo Muani di arrivare in anticipo al centro di allenamento non è stata un semplice dettaglio per Luciano Spalletti. Il tecnico ha interpretato questo gesto come una chiara espressione del legame dell’attaccante con i compagni e con l’intera squadra. Spalletti ha sottolineato come il francese preferisca dedicare il suo tempo al contesto bianconero, riassumendo il suo pensiero con una frase emblematica: il giocatore «ha voglia di determinare e contribuire alla causa». Questa dichiarazione, rilasciata nel contesto della preparazione alla sfida esterna contro il Sassuolo a Reggio Emilia, pone l'accento sull'atteggiamento esemplare mostrato da Kolo Muani, evidenziando il suo desiderio di vivere appieno il gruppo e di partecipare attivamente alla vita della squadra nelle ore che precedono la cruciale trasferta.

Le nuove soluzioni offensive e la coesistenza tattica

La preparazione della Juventus in vista della partita contro il Sassuolo ha visto Luciano Spalletti concentrarsi intensamente sulle soluzioni offensive. Dopo un giorno di riposo, il gruppo ha ripreso gli allenamenti, e il tecnico ha esplorato assetti tattici che prevedono l’impiego contemporaneo di Nick Woltemade e Randal Kolo Muani. Questa ricerca di nuove combinazioni nasce dalla necessità di sbloccare un reparto avanzato che, in questo inizio di Serie A, non ha ancora visto i centravanti andare a segno. I gol bianconeri sono arrivati finora da difensori, centrocampisti e da Nico Gonzalez. Spalletti ha espresso fiducia nella coesistenza tattica dei due attaccanti, ipotizzando per Woltemade un ruolo da trequartista alle spalle di Kolo Muani, che potrebbe agire anche in una posizione più defilata.

L'assetto potrebbe mantenersi nel 4-2-3-1 oppure evolvere verso un più offensivo 4-2-4, richiedendo in quest'ultimo caso un maggiore equilibrio garantito da terzini e mediani più prudenti. L'allenatore, noto per le sue intuizioni tattiche, come Pizarro regista all’Udinese, Totti centravanti nella Roma, Brozovic regista all’Inter e Lobotka valorizzato nel Napoli dello scudetto, continua a dimostrare la sua propensione a innovare per massimizzare il potenziale della squadra.