La Roma si prepara al suo atteso ritorno europeo in Champions League dopo sette anni dall'ultima presenza nella massima competizione continentale. Il cammino riparte da Istanbul, dove giovedì 9 settembre 2026 i giallorossi affronteranno il Fenerbahce. Per il tecnico Gian Piero Gasperini, questa partita rappresenta un cruciale 'banco di prova', un'occasione per valutare la transizione della squadra dal campionato alla prestigiosa coppa.

Il test contro il Fenerbahce e la personalità della squadra

Gian Piero Gasperini ha espresso grande curiosità nel misurare la sua squadra contro avversari di un livello differente, sottolineando la mancanza di occasioni recenti per confrontarsi con formazioni di tale calibro.

'Dobbiamo avere grande considerazione dell'avversario. Hanno giocatori molto importanti', ha dichiarato il tecnico, pur invitando la Roma a mantenere 'fiducia nei nostri mezzi' e a non 'snaturarsi', proseguendo con l'identità di gioco già mostrata in campionato contro Fiorentina, Lecce e Atalanta. La sfida con l'Atalanta, in particolare, ha generato 'grande gioia' per il gruppo. La cornice dello stadio di Istanbul, noto per il suo calore, sarà un fattore determinante: 'Questa è una competizione nuova, lo stadio sarà caldo e domani potremo vedere come sarà la nostra personalità. Sarà un banco di prova significativo', ha ribadito Gasperini, evidenziando l'importanza di affrontare l'ambiente ostile con carattere e determinazione.

Dybala guida l'attacco, assenza di Pellegrini

Per l'importante esordio in Champions League, Paulo Dybala è confermato titolare fin dal primo minuto, nonostante il calendario fitto di impegni. Il tecnico ha rassicurato sulle condizioni dell'argentino: 'Paulo sta bene. Non ci sono particolari defezioni'. L'unica assenza rilevante, come anticipato, è quella di Pellegrini, per il quale si spera in un rapido recupero. Gasperini ha elogiato la continuità di Dybala, sottolineando come 'l'inizio di quest'anno sia migliore rispetto agli anni recenti', sia in campo che negli allenamenti. La sua presenza è considerata un fattore chiave per la squadra: 'Con lui in gioco siamo più forti'. L'attaccante argentino, con già 53 presenze nella massima competizione europea, cercherà anche di ritrovare il gol in campo internazionale, che gli manca dalla finale di Europa League persa a Budapest, competizione in cui la Roma negli ultimi sette anni ha raggiunto una finale e due semifinali.

Accanto a Dybala, l'attacco sarà completato da Soulé, preferito a Mora, e Malen. Sulla fascia destra, il ballottaggio vede Molina in vantaggio su Lulli. Al di là delle singole scelte, Gasperini ha rimarcato la forte tenuta collettiva del gruppo, 'sempre stato unito e determinato', con l'obiettivo di raggiungere traguardi importanti. Il tecnico ha inoltre evidenziato un innalzamento del livello tecnico della squadra, favorito dalle partite disputate e da una maggiore conoscenza reciproca tra i giocatori.