La Lega Serie B presenterà alla FIGC, nelle prossime settimane, un dossier su vivai, valorizzazione dei giovani talenti e tutela del percorso formativo, inclusivo del vincolo sportivo. L'annuncio è avvenuto il 9 settembre 2026, dopo l'Assemblea a Milano con le società, alla presenza del presidente FIGC Giovanni Malagò e del presidente della Lega Serie B Paolo Bedin.

Il dossier su vivai e formazione

Il documento, annunciato da Bedin, mira a porre al centro il lavoro dei club sui settori giovanili e la crescita dei calciatori. Il tema è stato collegato alla necessità di proteggere la formazione dei talenti e rafforzare il ruolo dei vivai nel sistema.

La Serie B fornirà alla Federazione un contributo organizzato, utile al confronto sulle misure per sostenere chi investe sui giovani e sulle strutture.

Giovanni Malagò, intervenuto, ha aggiornato i club sui primi due mesi della sua presidenza federale, indicando la Serie B come interlocutore centrale. Il presidente FIGC ha dichiarato: "La Lega Serie B è componente fondamentale del calcio italiano. Con essa, la Federazione vuole costruire una progettualità vincente. Dobbiamo investire sui giovani e restituire prestigio e successi. Lavoriamo con Mancini, Ranieri e Zola".

Riforme, calendario e diritti

Bedin ha confermato la disponibilità della Lega Serie B a partecipare alla revisione del sistema, definendo la Lega una "componente disponibile e responsabile per collaborare a disegnare le riforme necessarie a rilanciare il sistema".

Sugli orari delle gare, deciso che le partite della prossima giornata su terreni sintetici, più sensibili al caldo, non si disputeranno alle 15:00.

Il presidente della Lega B ha aggiornato l'Assemblea sui diritti televisivi e commerciali. Si è parlato dell'andamento positivo delle partnership e di alcune nomine in organismi federali.