La Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), tramite il presidente Giovanni Malagò, ha comunicato l'intenzione di nominare Andrea De Marco referente per i rapporti tra i club di Serie A e la Commissione Arbitri Nazionale (CAN). La notizia è stata diramata il 04 settembre 2026, informando sia la Lega Serie A che l'Associazione Italiana Arbitri (AIA).
L'incarico riveste un'importanza strategica, configurandosi come un punto di raccordo istituzionale cruciale per il campionato, focalizzato sulle relazioni tra società e apparato arbitrale. La decisione, inviata alla Lega Serie A (dopo averne acquisito la preferenza) e contestualmente all'AIA, individua in De Marco la figura chiave per un collegamento efficace tra le esigenze dei club e l'organizzazione arbitrale nazionale.
La comunicazione di Malagò e il ruolo imminente
La nomina di Andrea De Marco, sebbene non ancora formalizzata, è stata presentata come imminente. L'intenzione del presidente federale, Giovanni Malagò, è chiara: affidare a De Marco un ruolo centrale nella gestione dei rapporti tra i club della massima serie e la CAN. La comunicazione ha evidenziato il coinvolgimento diretto di Lega Serie A e Associazione Italiana Arbitri.
Il perimetro dell'incarico è definito: De Marco fungerà da referente per i rapporti tra i club e la Commissione Arbitri Nazionale. Questa figura di interlocuzione faciliterà il dialogo tra società e componente arbitrale, inserendosi nell'organizzazione istituzionale del calcio italiano.
L'obiettivo è creare un canale di comunicazione dedicato, senza alterare le competenze tecniche della CAN.
Continuità nell'incarico per Andrea De Marco
Per Andrea De Marco, l'assegnazione di questo ruolo rappresenta una conferma, avendo già ricoperto lo stesso incarico nella scorsa stagione. Questo elemento garantisce continuità alla scelta, assicurando che la figura non sia nuova a tale funzione. La conferma del referente mantiene un punto di riferimento consolidato e familiare nei rapporti tra i club di Serie A e la struttura arbitrale.