A Torino, il 5 settembre 2026, Luciano Spalletti ha presentato Juventus-Milan, big-match di Serie A in programma domani sera all’Allianz Stadium. Il tecnico bianconero ha indicato nei rossoneri un avversario forte, verticale e rapido nelle transizioni, collegando la sfida alla volontà della Juventus di misurarsi con le squadre più attrezzate del campionato e di ridurre il gap con le più forti.

Il giudizio di Spalletti su Amorim e il Milan

Spalletti ha riconosciuto con chiarezza il lavoro del tecnico rossonero Ruben Amorim: "Amorim ha le idee chiare, è riuscito a farsi fare una squadra forte: hanno principi di gioco riconoscibili, è un tecnico che ha fatto vedere le sue qualità nello Sporting Lisbona e anche nel Braga".

Poi ha insistito sulle caratteristiche del Milan che si aspetta di affrontare: "E' una squadra verticale e a piombo, veloce nel ribaltare l'azione e ti costringe a usare un motore uguale alla loro stessa cilindrata - continua in conferenza stampa alla vigilia del big-match contro il Milan - e noi proveremo ad esprimere la nostra voglia di vincerla: sarà una bella partita".

Le parole di Chivu e l'obiettivo bianconero

Il tecnico juventino è tornato anche sulle dichiarazioni dell’allenatore nerazzurro Chivu, che aveva sottolineato come bianconeri e rossoneri avessero chiuso il campionato scorso lontani dalle prime posizioni. Spalletti ha scelto una lettura non polemica: "Mi è sembrato che Chivu abbia detto ciò che pensa: è stato sincero, mi piacciono le persone sincere".

Ha poi aggiunto: "Le sue parole devono essere uno stimolo, anche se c'era da solo questo stimolo perché vogliamo fare il massimo per ridurre il gap con le più forti del campionato".

La corsa Champions League: l'analisi di Spalletti

Nelle interviste a Sky Sport e Sportmediaset, Spalletti ha ampliato l’analisi sul Milan e sulla lotta Champions: "Ha fatto un mercato molto importante e ha fatto bene a vincere le prime due partite giocando bene, si vede la mano dell’allenatore, il disegno tattico. Mi aspetto una squadra organizzata, sarà fondamentale mantenere l’equilibrio. I calciatori ce li hanno forti, abituati a partite di livello, perché è il Milan".

Sulla corsa per un posto in Champions League, Spalletti ha delineato un quadro competitivo: "Ci sono 7 squadre di livello importante e assoluto, per valore e per percorso da cui arrivano nel campionato precedente, oltre alle potenzialità della rosa e il mercato importante fatto.

Da parte nostra, dobbiamo pensare a migliorarci giorno dopo giorno per avvicinarci agli obiettivi ad oggi lontanissimi". Ha infine menzionato l'Inter, definendola "una squadra forte" e "nelle condizioni di poter rivincere dopo un mercato corretto per rinforzarsi", mentre "le altre sono arrivate di rincorsa, mentre loro erano lì a guardare dopo aver avuto margine per concludere prima il mercato".