Il Genoa dovrà fare a meno di Ethan Meichtry per almeno due settimane. Il centrocampista offensivo svizzero ha riportato un infortunio all’anca durante il ritiro con la nazionale Under 21 della Svizzera, una notizia che impatta significativamente sulle scelte tecniche rossoblù in vista della ripresa del campionato di Serie A. La sua assenza è già confermata per la sfida del 10 ottobre contro la Fiorentina.

Il problema emerso durante il ritiro

Meichtry ha accusato una distrazione della muscolatura dell’anca mentre era impegnato con la selezione giovanile rossocrociata.

Il quadro clinico, emerso dai primi accertamenti, ha stabilito un periodo minimo di assenza di due settimane. Tuttavia, la situazione sarà monitorata attentamente: il giocatore sarà sottoposto a ulteriori controlli già venerdì. Questi nuovi esami saranno fondamentali per valutare con maggiore precisione l'evoluzione dell'infortunio e per confermare o ridefinire i tempi di recupero definitivi.

Gli accertamenti e la gara con la Fiorentina

Il percorso di valutazione medica è iniziato subito dopo il rientro del giocatore a Genova, avvenuto lo scorso sabato dal ritiro della sua nazionale. I primi accertamenti di rito sono stati eseguiti il 29 settembre. L'indisponibilità di Meichtry per la partita del 10 ottobre contro la Fiorentina è considerata certa, rappresentando una perdita importante per il reparto offensivo di centrocampo del Genoa.

Il club attende con attenzione i risultati degli esami successivi per chiarire se lo stop si limiterà al periodo inizialmente indicato o se richiederà un'assenza più prolungata.

Un precedente segnale da Pegli

Questo infortunio non è il primo contrattempo fisico per il giovane talento. Già il 26 settembre, Franz Ethan Meichtry, descritto come centrocampista-trequartista del Grifone, aveva accusato un risentimento muscolare durante un allenamento con la Svizzera Under 21. A causa di quel problema, era stato costretto a saltare la partita contro il Lussemburgo. In quell'occasione, era stato disposto il suo rientro anticipato a Pegli, dove lo staff del Genoa avrebbe dovuto valutare con attenzione le sue condizioni fisiche, l'entità del danno e i tempi di recupero. L'attuale stop si inserisce in un contesto in cui il giocatore aveva già conosciuto un precedente contrattempo fisico in estate, dopo aver subito un trauma in un'amichevole.