Il centrocampista croato Luka Modric ha tracciato la rotta per il Milan, inviando un chiaro messaggio da Milano il 3 settembre 2026. Il fuoriclasse ha sottolineato la necessità impellente per la squadra rossonera di elevare il proprio livello di gioco e risultati rispetto alla stagione precedente. L'annata passata, infatti, è stata segnata dalla dolorosa mancata qualificazione alla Champions League, un esito considerato un duro colpo e inaccettabile per un club dalla storia e dal prestigio del Milan.
L'obiettivo: superare la stagione precedente e tornare in Champions
Modric ha fissato l'obiettivo principale con parole inequivocabili: "Vogliamo fare meglio dello scorso anno". Il campione ha ricordato come, per gran parte della stagione precedente, i rossoneri avessero lottato per lo Scudetto, mantenendosi in corsa fino a marzo. Tuttavia, ha ammesso che "nelle ultime partite abbiamo quasi buttato via tutto e non siamo riusciti a qualificarci per la Champions". Questa mancata qualificazione europea è stata definita un "colpo duro per il Milan", poiché, per la sua gloriosa storia, il club "deve giocare almeno la Champions League ogni anno". La competizione europea diventa così il punto di partenza per il rilancio, non solo come traguardo sportivo, ma come misura delle ambizioni e del valore del club.
Il campione croato ha collegato questo rilancio alla responsabilità personale e all'impegno collettivo: "Gli obiettivi sono fare bene, aiutare la squadra sotto ogni aspetto, dentro e fuori dal campo". Ha evidenziato un "grande entusiasmo" all'interno del gruppo, nonostante i numerosi cambiamenti avvenuti quest'anno, con l'arrivo di un nuovo allenatore e diversi nuovi giocatori. Modric ha rivelato che il club lo ha considerato "una parte importante del progetto", motivazione che lo ha spinto a rimanere. "Voglio competere, dare tutto e provare a far tornare il Milan a vincere. Tutti insieme", ha affermato, sottolineando che "un giocatore da solo non può farcela, ma tutti insieme dobbiamo fare uno sforzo per riportare gradualmente il Milan dove merita di stare".
Un chiaro appello all'unità e all'impegno congiunto per raggiungere gli obiettivi prefissati.
Il forte legame con Milano e la nostalgia per Madrid
Nell'approfondimento dell'intervista, Modric ha anche condiviso il suo rapporto personale con la realtà rossonera. Pur non nascondendo una certa nostalgia per la Spagna – "Anche a me manca Madrid, la città, il club, tutto" – ha affermato con chiarezza di trovarsi "bene e sono felice qui a Milano, dove sono stato accolto a braccia aperte fin dal primo giorno e sono molto contento". La sua permanenza per il secondo anno consecutivo è la "prova" di questo legame. Ha ribadito che, nonostante il forte attaccamento a Madrid, ora la sua felicità è anche a Milano. Il fascino del Milan, nelle sue parole, è rimasto un elemento centrale nella sua scelta di continuare l'avventura in rossonero, un club che rappresenta una parte significativa della sua carriera.