Michele Rampulla ha fatto il punto sulla nuova stagione ai microfoni di Tuttomercatoweb, soffermandosi su tre delle realtà più interessanti del campionato: Juventus, Fiorentina e Roma. L’ex calciatore ha parlato del nuovo centravanti bianconero Nick Woltemade, del difficile avvio della squadra di Fabio Grosso e delle possibilità della formazione di Gian Piero Gasperini di inserirsi nella lotta al vertice.

Rampulla sulla Juventus: prudenza su Woltemade, ma squadra più forte

Tra gli acquisti più importanti dell’estate juventina c’è sicuramente Nick Woltemade, arrivato in extremis per dare maggiore peso e nuove soluzioni al reparto offensivo.

Rampulla ha ammesso di non conoscere ancora bene il centravanti tedesco e proprio per questo ha preferito sospendere il giudizio, lasciando che sia il campo a stabilire il reale valore dell’operazione. L’ex calciatore si è comunque detto fiducioso, auspicando che Woltemade possa avere un rendimento simile a quello di Malen.

La sensazione generale sull’organico bianconero è positiva. Secondo Rampulla, infatti, la Juventus sembra più forte rispetto alla passata stagione, soprattutto per quanto riguarda il reparto arretrato. Un miglioramento che potrebbe avere un peso significativo durante l’annata, considerando la necessità di trovare maggiore continuità e solidità. Il giudizio definitivo arriverà naturalmente con il passare delle giornate, quando i nuovi acquisti saranno chiamati a dimostrare il proprio valore nelle partite più complicate.

Ben diverso il discorso relativo alla Fiorentina. Rampulla ha sottolineato come sia facile criticare quando i risultati non arrivano, ma una squadra costruita attraverso numerosi acquisti ha bisogno di tempo per trovare equilibrio e automatismi. Il mercato avrebbe modificato profondamente la rosa e forse, secondo l’ex calciatore, anche troppo. L’inizio è stato definito disastroso, ma questo non significa mettere in discussione immediatamente il lavoro di Grosso. Il tecnico, infatti, non sarebbe a rischio e avrebbe bisogno di tempo per assemblare il gruppo.

Roma, Rampulla predica prudenza: ma l’anti-Inter è possibile

La Roma rappresenta invece il progetto sul quale Rampulla mantiene un atteggiamento più possibilista.

L’ex calciatore non considera ancora i giallorossi l’anti-Inter, perché è troppo presto per arrivare a una conclusione definitiva. La squadra ha mostrato un buon gioco, ma il successo contro la Fiorentina deve essere valutato anche considerando il momento difficile attraversato dai viola.

Serviranno quindi test differenti e avversari più impegnativi per capire se la formazione di Gasperini abbia davvero le qualità per competere stabilmente ai massimi livelli. Rampulla, però, vede una strada precisa per la Roma: se la squadra riuscirà a mettere in pratica i meccanismi richiesti dal proprio allenatore, allora potrà realmente candidarsi al ruolo di antagonista dell’Inter.