Regina Baresi, figura iconica del calcio femminile italiano e storica capitana dell'Inter Women, nonché figlia di Beppe Baresi, è stata ricoverata all'ospedale San Raffaele di Milano. La notizia del suo ricovero, emersa l'8 settembre 2026, riguarda un'infezione renale accompagnata da due piccoli ascessi. L'ex attaccante ha scelto di comunicare direttamente ai suoi follower le sue condizioni attraverso un post su Instagram, offrendo rassicurazioni e dettagli sul suo stato di salute.
Il ricovero e il messaggio di rassicurazione sui social
Nel suo messaggio, Regina Baresi ha spiegato di essere in ospedale da martedì sera e ha anticipato che la degenza si protrarrà per alcuni giorni.
Con il suo consueto spirito, ha scritto: “Se volevo essere paziente mi facevo ricoverare. Eccomi, non sono scomparsa”, per poi chiarire la natura del suo problema di salute. Ha specificato: “Per fortuna niente di grave ho un’infezione renale con due piccoli ascessi”, esprimendo la speranza che la situazione possa risolversi positivamente entro la fine della settimana successiva. Non è mancata una nota di leggerezza, con la frase: “Per fortuna ho la dieta libera!!”, a stemperare la serietà della situazione.
La vicinanza del compagno Lorenzo: una dedica commovente
Accanto all'aggiornamento sulle sue condizioni mediche, Baresi ha voluto dedicare parole di profonda gratitudine al suo compagno, Lorenzo.
La sua presenza costante è stata un pilastro nei momenti più difficili del ricovero. Ha rievocato l'arrivo al Pronto Soccorso, la febbre alta a 39,5 gradi e le lunghe ore di attesa prima del ricovero effettivo, sottolineando: “Ci sei stato dal primo secondo senza lasciarmi da sola un attimo”. La vicinanza di Lorenzo è stata un conforto essenziale durante le notti in ospedale e i giorni scanditi da controlli della febbre e ulteriori attese.
Regina Baresi ha descritto vividamente le 24 ore precedenti il ricovero, trascorse su “quelle seggioline verdi così scomode e così fredde”. In quei frangenti, tenere la mano del compagno, incrociare il suo sguardo e ricevere un suo sorriso sono stati gesti capaci di infonderle tranquillità e forza.
Ha poi evidenziato i gesti quotidiani di cura e dedizione di Lorenzo: i viaggi continui tra il lavoro e l'ospedale, affrontando il traffico e la stanchezza, portandole cambi in un borsone e condividendo pasti semplici. Ha menzionato anche piccoli gesti, come averle portato la Nutella, il nocciolino e “piccoli pezzettini di casa”, che hanno contribuito a rendere l'ambiente ospedaliero meno estraneo.
La dedica si conclude con espressioni di affetto e riconoscimento molto personali: “Sei stato la mia cura. Sei la mia cura” e la promessa di un imminente ritorno a casa insieme: “Presto torniamo a casa insieme”. Queste parole evidenziano il ruolo fondamentale del compagno nel suo percorso di guarigione.
Il percorso sportivo di Regina Baresi
Il legame di Regina Baresi con il calcio milanese e il mondo sportivo rimane un elemento centrale della sua identità. L'ex attaccante e storica capitana dell'Inter femminile ha lasciato un segno indelebile nel panorama calcistico.