In casa Juventus il mercato in uscita potrebbe non essere ancora concluso: dall'Arabia infatti continuerebbero ad arrivare dei segnali per Edon Zhegrova da parte dell'Al-Ittihad. In contemporanea a Trigoria il neo ds Tony D'Amico si è presentato alla vasta platea della Roma.
Juventus, Zhegrova può ancora lasciare il club
Nonostante la sessione di mercato in Italia sia conclusa, non si può ancora dire che le rose di alcune squadre non subiranno modifiche. E' il caso della Juventus, che oltre ad aver registrato l'interesse del Porto per Federico Gatti, in queste ore continuerebbe a dialogare con l'Al-Ittihad per Edon Zhegrova.
La ricca società saudita avrebbe effettuato un sondaggio per l'esterno kosovaro già negli scorsi giorni, anche se ad oggi, alla Continassa non sarebbero arrivare ancora offerte ufficiali. Per Carnevali, comunque, l'ex Lille resta in vendita per una cifra non inferiore ai 14 milioni di euro, gli stessi che un anno fa l'ex Comolli verso nelle casse del club francese.
Roma, D'Amico si presenta e ammette: 'Siamo corti, cercheremo di rifarci a gennaio'
Il direttore sportivo della Roma Tony D'Amico si è presentato in conferenza stampa e sul mercato giallorosso ha detto: "Sapevamo quali erano i nostri limiti e nel corso della campagna acquisti ci siamo dovuti riadattare. Abbiamo comunque preso degli obiettivi, altri chiaramente no, ma allo stesso tempo abbiamo anche abbassato il monte ingaggi del 15%.
Ora la palla passerà in mano ai Friedkin che dovranno parlare con la UEFA. Soddisfatto del mercato che ho fatto? Penso che lo potrò dire a fine anno, ma sono contento che dal mio arrivo abbiamo acquistato 4 giocatori che la scorsa stagione sono stati protagonisti della conquista della Champions con la Roma. Ovviamente mi riferisco a Dybala, Pellegrini, Mancini e Cristante".
Sul mancato arrivo dell'ala sinistra D'Amico ha poi detto: "Le priorità vanno contestualizzare, perché nel nostro mestiere non si fa una sola trattativa ma ce ne sono tante. In ogni caso è arrivato Mora, che comunque agirà come attaccante esterno, poi è normale che cercassimo anche un altro calciatore con le caratteristiche diverse del portoghese.
Comunque si, ammetto che siamo un po' corti in rosa, perché ci manca un uomo. Stiamo già lavorando comunque per cecare di risolvere per il prossimo mercato di gennaio. Kone? Più che trattativa c'é stato un sondaggio fatto dal Chelsea ma non c'è mai stata un'offerta ufficiale. Però volevo dire una cosa, Gasperini non ha mai dato nessun aut-aut sulle sue dimissioni in caso il francese fosse partito".