Il Napoli dovrà fare a meno di Scott McTominay. Il centrocampista scozzese è costretto a fermarsi per sottoporsi a un intervento chirurgico a seguito dell’insorgenza di una lieve aritmia benigna. La notizia, comunicata dal club azzurro il primo settembre 2026, conferma che il giocatore non sarà a disposizione dell’allenatore Massimiliano Allegri per le prossime importanti sfide di Serie A e Champions League.

La società partenopea ha precisato che McTominay sarà sottoposto a una procedura di correzione specifica: l’ablazione con tecnica PFA. Questa soluzione terapeutica è stata scelta per trattare l’alterazione del ritmo cardiaco rilevata, definita appunto benigna.

Per il numero otto azzurro si prospetta un periodo di stop che avrà un impatto sulla gestione della rosa, specialmente in un calendario che prevede impegni ravvicinati tra campionato e coppa europea.

I tempi del rientro

Le previsioni attuali indicano un rientro di McTominay al termine della prossima sosta per le nazionali. Il centrocampista dovrebbe aggregarsi nuovamente al gruppo in vista della partita contro il Frosinone, un appuntamento fissato allo stadio Maradona nel weekend del dieci ottobre. Fino a quella data, il giocatore resterà escluso dalle rotazioni della squadra, con il suo percorso di recupero strettamente legato all’esito della procedura medica e ai successivi controlli specialistici.

Per l’allenatore Allegri, l’assenza di McTominay rappresenta una sfida significativa da gestire in una fase cruciale della stagione, caratterizzata da impegni su più fronti. Il Napoli dovrà affrontare le prossime gare senza un elemento chiave del suo centrocampo, evitando qualsiasi tentativo di forzare i tempi di recupero stabiliti. Il quadro clinico, come comunicato dal club, descrive una condizione benigna, ma l’intervento rimane indispensabile per correggere il disturbo del ritmo cardiaco.

Aritmia benigna e tecnica PFA: le spiegazioni

Un’aritmia è definita come un’alterazione della frequenza o della regolarità del battito cardiaco. Viene classificata come benigna quando non è associata a patologie strutturali del cuore e, di conseguenza, non comporta rischi particolari per la salute generale.

Tuttavia, può manifestarsi con sintomi quali palpitazioni, una sensazione di affaticamento o la percezione di un battito irregolare. L’ablazione è una procedura che permette di neutralizzare le aree del cuore responsabili della generazione di impulsi elettrici anomali.

La PFA, acronimo di Pulsed Field Ablation, è una tecnica innovativa che impiega brevi impulsi elettrici ad alta intensità. Il suo obiettivo è intervenire in modo selettivo sul tessuto cardiaco che origina l’aritmia, distinguendosi dalle metodologie tradizionali per l’assenza di ricorso al calore. La procedura viene eseguita il