La Juventus si trova ad affrontare una nuova e significativa tegola: Manuel Locatelli, figura chiave del centrocampo bianconero, dovrà sottoporsi a un intervento chirurgico a causa di un problema al menisco. L'infortunio è stato accusato durante la recente partita contro il Milan, conclusasi con un pareggio per 1-1 all’Allianz Stadium. Questa decisione cruciale, presa dopo un’attenta valutazione da parte del club e del giocatore, prospetta per Locatelli uno stop di diversi mesi, con il rientro in campo stimato non prima dell’inizio del 2027. Una prospettiva che complica notevolmente le scelte tecniche dell’allenatore Luciano Spalletti e impone alla squadra una riorganizzazione strategica in un momento delicato della stagione.
Il centrocampista aveva avvertito un fastidio al ginocchio già nel corso della gara. Inizialmente, a fine partita, aveva cercato di minimizzare l’accaduto con una dichiarazione stringata: “Ho un fastidio, ma non è niente”. Tuttavia, gli esami medici approfonditi, effettuati nei giorni successivi, hanno purtroppo rivelato che il problema era ben più serio di quanto apparso in un primo momento, rendendo inevitabile la soluzione chirurgica per una piena e duratura risoluzione.
L'intervento chirurgico e i tempi di recupero
Dopo aver analizzato attentamente i risultati dei primi accertamenti, la Juventus e Manuel Locatelli hanno optato per la strada dell’intervento chirurgico. L’operazione, considerata imminente, è prevista a Lione nelle prossime ore.
Il problema specifico riguarda la parte esterna del ginocchio destro, proprio l’area in cui il giocatore aveva percepito il dolore acuto durante lo scontro con il Milan, confermando la gravità della lesione al menisco esterno.
Per la formazione bianconera, l’assenza di Locatelli rappresenta una perdita pesante nel cuore della mediana. Il centrocampista resterà lontano dai campi da gioco per un periodo prolungato, stimato in diversi mesi, con la previsione di un ritorno all’attività agonistica non prima dell’inizio del 2027. La Juventus si trova quindi a dover affrontare una fase impegnativa senza uno dei suoi principali riferimenti in mezzo al campo, rendendo necessaria una profonda riorganizzazione degli equilibri tattici e delle rotazioni della rosa per sopperire a questa importante defezione.
Le implicazioni per la Juventus di Spalletti
L'infortunio di Manuel Locatelli, identificato come una rottura del menisco esterno e che richiederà l'intervento a Lione come passaggio fondamentale per avviare il processo di recupero, si aggiunge a un quadro già complesso per la Juventus di Luciano Spalletti. Questa assenza di rilievo si somma infatti a quelle di altri giocatori importanti come Yildiz e Thuram, rendendo ancora più critica la situazione in termini di disponibilità della rosa e di profondità delle scelte tecniche a disposizione del mister.
Il lungo stop di Locatelli apre così una fase di attesa e di meticolosa gestione: si partirà dall’operazione, per poi proseguire con un rigoroso percorso riabilitativo e, infine, con una valutazione attenta dei tempi effettivi per il suo rientro in campo.
Al momento, l’orizzonte temporale indicato rimane quello dell’inizio del 2027, senza possibilità di accelerazioni finché non sarà completato con successo il primo e fondamentale passaggio medico. La squadra dovrà dimostrare resilienza e capacità di adattamento per affrontare al meglio i prossimi impegni senza il suo prezioso centrocampista.