Il tecnico dell'Udinese, Kosta Runjaic, ha presentato la sfida di Serie A contro la Lazio, valida per la terza giornata di campionato. Durante la conferenza stampa tenutasi a Udine il 6 settembre 2026, Runjaic ha delineato una strategia che, pur riconoscendo la forza dell'avversario, non intende essere rinunciataria. "Non siamo i favoriti", ha dichiarato il mister friulano, "ma siamo in casa davanti ai nostri tifosi e servirà una grande prestazione per ottenere un risultato positivo". L'allenatore ha quindi posto l'accento sull'importanza di un approccio concentrato e di un'esecuzione impeccabile per poter ambire a un esito favorevole in questa impegnativa gara casalinga.

L'analisi della Lazio: forza e individualità

Runjaic ha fornito una dettagliata lettura della Lazio, definendola "una squadra forte, con ottime individualità" e prevedendo una "gran bella partita" all'orizzonte. L'analisi tattica del tecnico ha evidenziato come la formazione capitolina abbia "un po' cambiato rispetto all'anno scorso, pur mantenendo lo stesso modulo", segno di un'evoluzione che non ne ha intaccato la pericolosità. Particolare attenzione è stata rivolta al reparto offensivo e alle fasce, con menzioni specifiche per giocatori come Zaccagni, Isaksen e Cancellieri, descritti come "bravi nell'uno contro uno e nel liberare i compagni". A completare il quadro delle individualità laziali, Runjaic ha citato un "terzino straordinario come Nuno Tavares" e un "centrocampo molto forte", elementi che contribuiscono a rendere la squadra biancoceleste una compagine di alto livello.

In questo contesto, per l'Udinese sarà cruciale "essere posizionati bene e non concedere situazioni facili" agli avversari, un imperativo tattico per limitare la loro capacità di creare pericoli e mantenere la solidità difensiva.

Condizione fisica, scelte e reparto difensivo

Sul fronte interno, Kosta Runjaic ha aggiornato sulla condizione dell'Udinese, spiegando che la preparazione della squadra è stata influenzata dall'infortunio di Zaniolo. Per quanto riguarda le scelte in attacco, il tecnico ha indicato che "Bayo potrebbe giocare titolare", sebbene la decisione definitiva sia attesa dopo la rifinitura. Anche Unai Gomez ha dimostrato di possedere le qualità per essere all'altezza, offrendo un'alternativa valida.

Runjaic ha poi sottolineato la necessità di "una decina di partite per arrivare al 100 per cento della condizione sia fisica che mentale" per l'intera rosa, pur esprimendo soddisfazione per il recente superamento del turno in Coppa Italia. Riguardo alla fase difensiva, il mister ha ammesso che "gli errori possono capitare", ma ha chiaramente indicato l'obiettivo di "migliorare sull'aspetto difensivo, cercando di non subire più di un gol a gara", evidenziando la volontà di rafforzare la tenuta del reparto arretrato. Il giocatore Davis, definito "giocatore di sprint e duelli", è considerato pronto a dare il suo contributo, sebbene necessiti di tempo per un'integrazione completa. Un altro aspetto affrontato è stato quello delle nuove regole arbitrali, che secondo Runjaic "stanno aumentando i ritmi di gioco" e rappresentano "un elemento positivo" al quale la squadra si sta adattando.

Il tecnico ha concluso con una nota di cautela sul percorso complessivo della stagione, affermando che "ci vuole tempo per capire dove arriveremo", mantenendo un approccio realistico e progressivo.

Le prospettive per l'imminente confronto

In vista dell'imminente confronto, Runjaic ha ribadito che la Lazio arriverà a Udine con l'obiettivo dichiarato di "fare tre punti", consapevole della propria forza e delle proprie ambizioni in campionato. L'Udinese, dal canto suo, è pienamente determinata a mettere in campo il massimo impegno per contrastare le mire dei biancocelesti e cercare di ottenere un risultato positivo. Il tecnico ha enfatizzato che la squadra friulana "farà tutto ciò" che è in suo potere per affrontare al meglio la sfida, mostrando grande determinazione e spirito di sacrificio.