Per l'ottava giornata di Serie A, Como e Sassuolo si affrontano in una sfida che vede i lariani ospitare i neroverdi al Sinigaglia. L'incontro, in programma il 24 ottobre 2026, è stato seguito in diretta con un parziale di 0-0. Per il Como, la partita giunge dopo l'impegno in Champions, richiedendo al tecnico Cesc Fabregas una gestione attenta di energie, rotazioni e concentrazione mentale contro una squadra che considera in crescita sotto la guida di Alberto Aquilani.
Le parole di Fabregas: focus sul percorso, non sulla classifica
Alla vigilia del match, Fabregas ha sottolineato l'importanza della gara: "è importante prima di tutto perché può portarci punti.
Ma anche perché il Sassuolo è una squadra che sta facendo bene, che ha tante alternative di gioco, e un allenatore che a me piace moltissimo come Aquilani". Il tecnico ha però moderato l'entusiasmo per la posizione del Como in Champions, affermando: "Troppo presto, non mi fa nessun effetto, ancora non la guardo. Né questa né quella del campionato, a differenza di quando ero giocatore. Ora analizzo altro, guardo il percorso del nostro lavoro". Ha aggiunto che la sfida più significativa della stagione risiede nella capacità di adattarsi a tutte le situazioni, specialmente nei periodi con un calendario fitto di impegni.
Il Como deve affrontare la partita con alcune assenze importanti. Oltre a Diao, Rodriguez e Kean, si aggiunge Liberali, fermatosi nel riscaldamento di mercoledì sera.
Fabregas ha rassicurato definendola "una cosa leggera, fortunatamente", ma il giocatore non è disponibile per la sfida contro il Sassuolo e probabilmente neppure per la successiva gara a Torino. Nonostante ciò, il tecnico ha evidenziato i progressi della squadra: "Troviamo occasioni costantemente, riusciamo a concretizzare un po' di più, stiamo migliorando con i numeri anche nella fase difensiva. Il nostro processo di costruzione continua, dobbiamo costantemente migliorare".
Nico Paz e la stima per Aquilani
Un focus particolare è stato dedicato a Nico Paz, che, nonostante fosse inizialmente in panchina, ha ricevuto grandi elogi da Fabregas non solo per le sue qualità tecniche, ma anche per la sua mentalità incredibile e l'applicazione al lavoro.
Fabregas ha dichiarato: "Lui è un ragazzo che non ha bisogno che gli si dica nulla, ha una mentalità incredibile anche nell'applicazione al lavoro. Pensate che io lo metterei in questo momento tra i tre migliori difensori del Como, per quello che sta dando alla squadra in tutte le fasi di gioco". Riguardo al rapporto di stima con il collega Alberto Aquilani, Fabregas ha ribadito: "Aquilani è un allenatore che mi piace moltissimo".