CAGLIARI, 11 ottobre 2026, 23:45 – Nel post-partita, Fabio Pisacane ha commentato il confronto con Luciano Spalletti, culminato con l'espulsione di entrambi gli allenatori al fischio finale. Il tecnico del Cagliari ha espresso rammarico per un episodio che, nelle sue intenzioni, avrebbe dovuto avere un epilogo più distensivo: "Poteva finire in un abbraccio, ma questo non è avvenuto. E mi dispiace", ha dichiarato Pisacane.

Allargando il discorso alla gara, Pisacane ha riconosciuto il peso e la qualità della Juventus, ammettendo che il pareggio è stato un risultato positivo anche perché i bianconeri avrebbero potuto ottenere di più.

Nel suo commento, ha richiamato la distanza tra i club in termini di budget e obiettivi, senza però sminuire la prova del Cagliari.

L'analisi della prestazione

Il tecnico ha insistito sulla crescita del gruppo, evidenziando segnali incoraggianti in più fasi della gara. Riguardo a Massolin, Pisacane ha chiarito che il Cagliari voleva osare contro una squadra forte ed esperta. Il pareggio, nella sua analisi, premia la sofferenza e lo spirito mostrato dai giocatori, elementi che l'allenatore considera fondamentali per il percorso da portare avanti.

Nel bilancio del dopogara, Pisacane ha anche menzionato Deiola, sottolineandone la disponibilità e il rapido rientro dopo un intervento. Ha definito il suo contributo importante in una serata in cui il Cagliari ha dovuto difendere il risultato con attenzione e sacrificio.

Il messaggio complessivo è stato quello di una squadra consapevole delle difficoltà, ma capace di rimanere "dentro la partita".

Il concitato finale di gara

Il confronto tra Pisacane e Spalletti è avvenuto all'Unipol Domus Arena dopo Cagliari-Juventus, terminata 1-1 nel posticipo della sesta giornata di Serie A. I due tecnici si sono avvicinati per il saluto, ma lo scambio è diventato più acceso. Sono intervenuti membri degli staff, incluso il vice rossoblù Giacomo Murelli, prima del doppio cartellino rosso mostrato dall'arbitro Marcenaro. Spalletti ha poi ridimensionato l'episodio, spiegando di aver detto a Pisacane che il Cagliari "sono bravi, sanno giocare bene".