Il confronto tra Como e Roma si accende allo stadio Sinigaglia domenica 11 ottobre 2026, con il lunch match della sesta giornata di Serie A. La partita mette di fronte due formazioni che occupano le posizioni alte della classifica: i lariani sono sesti con dieci punti, mentre i giallorossi si trovano al secondo posto con 13 punti, a sole tre lunghezze dall’Inter capolista. Un appuntamento che si preannuncia cruciale per la corsa alta del campionato.
La sfida in panchina e gli obiettivi di classifica
La cornice tecnica rappresenta uno dei temi centrali dell'incontro.
Da una parte, il Como è guidato da Cesc Fabregas, un tecnico emergente che sta dimostrando le sue qualità. Dall'altra, la Roma si affida all'esperienza di Gian Piero Gasperini, un allenatore di grande esperienza. La sfida nella sfida è quindi anche un confronto tra due diverse interpretazioni del ruolo in panchina, in una gara che arriva in un momento rilevante per entrambe le squadre.
Il dato di classifica conferisce ulteriore peso all'appuntamento. La Roma cerca di mantenere il contatto con la vetta dopo il successo dell'Inter sul Parma per 3-0 a San Siro, mentre il Como punta a consolidare la propria posizione nella zona nobile del campionato. Entrambe le formazioni saranno poi impegnate in Champions League mercoledì 14 ottobre: il Como giocherà in trasferta contro il Feyenoord alle 18:45, mentre la Roma ospiterà il Real Madrid alle 21:00.
La vigilia: infortuni, recuperi e le parole dei tecnici
Nella vigilia del match, la Roma deve fare i conti con l'assenza di Mile Svilar, fermato da una frattura da stress a un dito del piede rimediata in allenamento. Gasperini ha annunciato che il portiere "starà fuori un mese e tornerà dopo la prossima sosta". In porta, dunque, toccherà a Pierluigi Gollini: "Sarà Pierluigi a sostituirlo, avrà l’occasione di dimostrare il portiere forte che è stato", ha dichiarato il tecnico giallorosso.
Tra gli indisponibili figurano anche Cristante e Koulierakis, mentre sono stati recuperati Pellegrini e De Roon. Gasperini ha evidenziato la necessità di utilizzare l'intera rosa, affermando: "Andremo a Como in 18 e in 16 giocheranno", e aggiungendo: "Ci sarà bisogno di tutti ora, dovrà essere la nostra forza", in considerazione delle "9 partite in meno di un mese".
L'infortunio di Svilar è stato definito "solo sfortuna".
Il tecnico della Roma ha riconosciuto il valore dell'avversario, definendo il Como una "squadra di valore" che "merita tutti gli elogi che riceve" e che è "capace di competere con i più forti". Sul rapporto con l'ambiente romanista, Gasperini ha spiegato: "Io non devo portare proprio nessuno dalla mia parte, semmai è il contrario. È la gente, con questa passione enorme che ha verso questa squadra".