Eusebio Di Francesco ha analizzato la prestazione del Lecce dopo la gara con la Juventus, offrendo un giudizio equilibrato. Il tecnico ha espresso rammarico per il risultato, pur convinto che la squadra sia rimasta in partita a lungo. Il suo commento si è focalizzato sulla scarsa concretezza sotto porta, aspetto evidente soprattutto in una ripresa più aggressiva e ordinata.
Di Francesco ha riconosciuto gli sforzi del Lecce, ammettendo però una migliore interpretazione della partita da parte degli avversari. La rete subita, ha spiegato l'allenatore, è arrivata mentre i giallorossi producevano il loro massimo sforzo offensivo.
Nella fase iniziale, il Lecce aveva sofferto i cambi di gioco e le situazioni di superiorità create dalla Juventus, che avevano messo in difficoltà la difesa.
La crescita nella ripresa e il nodo della concretezza
Il cambio di sistema tattico ha inciso positivamente, secondo il tecnico. Nella ripresa, il Lecce è apparso più aggressivo e propositivo, giocando meglio e costruendo diverse opportunità per segnare. È su questo che Di Francesco ha concentrato il suo rammarico, sintetizzato nella frase: "Però la rete dobbiamo farla". Per l'allenatore, la differenza è stata nella concretizzazione e nella qualità delle due squadre, elementi che hanno determinato l'esito finale.
Il tecnico ha richiamato l'attenzione sull'importanza dei particolari.
Aveva chiesto coraggio ai suoi giocatori in settimana, ma ha osservato che tale richiesta si è tradotta in campo solo in alcuni momenti. Resta il dispiacere per una tendenza che, a suo giudizio, si ripete contro le grandi squadre: il Lecce spesso non riesce a portare punti a casa, anche quando dà la sensazione di restare dentro la partita più a lungo.
Le assenze per Frosinone: Gaspar e Tiago Gabriel
In vista dell'impegno a Frosinone, Di Francesco dovrà fare i conti con due assenze pesanti. Mancherà Gaspar, espulso, e non ci sarà Tiago Gabriel, fermato da un problema fisico. Sul primo, l'allenatore ha parlato di ingenuità, senza nascondere una certa irritazione. Su Tiago Gabriel, invece, il tecnico ha riferito di una "brutta botta al ginocchio", augurandosi non si tratti di nulla di serio e che il giocatore possa rientrare presto.