Dalla capitale, il 28 ottobre 2026, si delinea con chiarezza la candidatura di Adriano Galliani alla presidenza della Federcalcio. Un fronte compatto di calciatori e tecnici si prepara a indicarlo come figura di riferimento per la guida federale, in un passaggio politico che vede il coinvolgimento diretto e strategico di AIC (Associazione Italiana Calciatori) e AIAC (Associazione Italiana Allenatori). L’annuncio ufficiale è atteso attraverso un comunicato congiunto, previsto per il 29 ottobre 2026, mentre le informazioni attuali indicano che il quorum delle firme necessario a formalizzare la candidatura sarebbe già stato raggiunto, confermando la solidità della proposta.
Un elemento di spicco in questo scenario è la formazione di un fronte comune tra le due importanti componenti del sistema calcistico italiano. L’Associazione Italiana Calciatori e l’Associazione Italiana Allenatori si apprestano a sostenere con decisione la figura di Galliani, aprendo così un nuovo capitolo nella complessa partita per la presidenza federale. Questa notizia emerge in una fase particolarmente delicata per gli equilibri interni al calcio nazionale, dove il peso di ogni componente non si misura unicamente nel numero dei consensi, ma anche nel segnale politico e nella direzione che intende imprimere al futuro del movimento.
Il sostegno strategico di AIC e AIAC
Il possibile annuncio congiunto di AIC e AIAC conferisce alla candidatura di Adriano Galliani un profilo definito e una notevole autorevolezza.
Non si tratta, infatti, di un semplice nome proposto, ma di una scelta che trae forza e legittimazione dal sostegno esplicito delle rappresentanze di calciatori e tecnici, categorie fondamentali per l'intero sistema. Il raggiungimento del quorum delle firme, già indicato come avvenuto, rappresenta il passaggio operativo cruciale che consentirà di procedere senza indugi alla formalizzazione della candidatura, trasformando l'intenzione in un atto concreto.
Galliani, un dirigente di lunga e comprovata esperienza nel panorama calcistico italiano, si configurerebbe così come il candidato sostenuto da due delle componenti più tradizionalmente centrali e influenti all'interno del sistema federale. Il comunicato stampa atteso per il 29 ottobre 2026 avrà il compito di chiarire la posizione ufficiale delle due associazioni, rendendo pubblico un orientamento che, nelle ultime ore, appare ormai definitivamente delineato e pronto a essere presentato alla platea federale.
La candidatura nel confronto per la presidenza FIGC
Nel quadro più ampio della corsa alla presidenza della FIGC (Federazione Italiana Giuoco Calcio), l’eventuale ingresso formale di Adriano Galliani si collocherebbe all'interno di un confronto già aperto e dinamico. Precedenti approfondimenti avevano già evidenziato come l’ex amministratore delegato di club prestigiosi come Milan e Monza avesse completato il passaggio burocratico necessario per il tesseramento, assumendo il ruolo di dirigente accompagnatore dell’Enotria 1908, un club dilettantistico milanese. Questo passo era stato interpretato come una mossa propedeutica alla sua possibile candidatura.
Lo stesso scenario aveva precedentemente indicato Giovanni Malagò come un altro protagonista di spicco nella competizione federale.
Si era inoltre ricordato che, per presentare ufficialmente la propria candidatura alla presidenza, sono necessarie undici firme di sostegno, un requisito fondamentale per accedere alla fase successiva del processo elettorale.