La storica sede centrale dell’Automobile Club d’Italia (ACI), a Roma in via Marsala, si è illuminata nella notte con i colori del tricolore e dell’oro. L’iniziativa celebra Andrea Kimi Antonelli, il campione del mondo di Formula 1, la cui vittoria ha riempito d’orgoglio nazionale. Questo omaggio luminoso, avviato nella capitale, sarà riproposto per l’intera settimana, un segno tangibile di celebrazione per il pilota azzurro e il suo titolo iridato.

L'omaggio luminoso ACI: tricolore e oro

Il palazzo dell’ACI ha adottato una doppia illuminazione simbolica.

La facciata su via Marsala si è accesa con il verde, bianco e rosso della bandiera italiana, mentre quella su via Solferino è stata illuminata d’oro, colore che richiama la vittoria di Antonelli. Questa scenografia lega il successo sportivo al richiamo nazionale, rendendo visibile a Roma il significato del titolo mondiale.

Il presidente dell’ACI, Geronimo La Russa, dal Messico, per la vicinanza della Federazione al campione di F1, ha definito l’iniziativa “Un tangibile segno di ringraziamento per celebrare la conquista del titolo mondiale di Andrea Kimi Antonelli”. Ha aggiunto: “Un’impresa storica che rende orgogliosi non solo gli appassionati di Formula 1, ma tutti gli italiani, nel segno del tricolore”.

Antonelli: talento e filiera automobilistica italiana

Nel suo intervento, il presidente La Russa ha rimarcato il percorso di crescita del pilota e il suo legame con il sistema sportivo automobilistico italiano. Antonelli è stato definito “Un talento eccezionale che ha mosso i primi passi grazie al contributo della Scuola Federale ACI Sport e della Nazionale ACI Team Italia”. Questo successo, ha enfatizzato, lo rende “simbolo internazionale di un Paese che vince e viene applaudito non solo dal pubblico italiano, ma dai tifosi di tutto il mondo”.

L’omaggio luminoso, con il tricolore sulla facciata principale e l’oro su quella di via Solferino, conferma il carattere istituzionale della celebrazione.

Un messaggio immediato, incentrato sulla vittoria di Andrea Kimi Antonelli e sull'appartenenza nazionale, permette all’ACI di sottolineare il legame tra il titolo mondiale di Formula 1, la formazione sportiva e la crescita di un pilota impostosi sulla scena globale.