Il momento complicato della Juventus continua ad alimentare il dibattito sul futuro della panchina bianconera, con Alessio Tacchinardi che ha indicato in Antonio Conte il profilo ideale per rilanciare la squadra. Intanto, in casa Inter arrivano parole di fiducia per Beppe Marotta da parte di Marco Tronchetti Provera, mentre a Firenze Giovanni Galli solleva interrogativi sul percorso di Oulai.

Juventus, Tacchinardi indica Conte: “È l'unico che può cambiare la mentalità”

La pesante sconfitta per 0-3 contro la Lazio ha riacceso le polemiche attorno alla Juventus e al lavoro di Luciano Spalletti.

A intervenire sul momento dei bianconeri è stato l'ex calciatore Alessio Tacchinardi, che ai microfoni di Pressing ha individuato in Antonio Conte il possibile uomo della svolta. Secondo l'ex centrocampista, il tecnico leccese avrebbe le caratteristiche necessarie per restituire alla squadra quella mentalità vincente che sembra essersi progressivamente affievolita. “Gasperini è riuscito a cambiare una squadra e per me l'unico che potrebbe modificare la mentalità di questa squadra è solo uno, Antonio Conte. Dico questo perché Bremer ad esempio, al Torino era un leone, adesso no. Il leccese è l'unico profilo che può far tornare la mentalità di una volta ai calciatori alla Continassa. Tornerebbe in corsa?

Me lo auguro ma non lo posso garantire”. Le parole di Tacchinardi si inseriscono nel dibattito sul futuro della panchina juventina, con una parte della tifoseria che continua a invocare il ritorno dell'ex capitano bianconero. Resta tuttavia da capire se la società prenderà in considerazione questa possibilità e quali siano le reali intenzioni dell'allenatore.

Tronchetti Provera punta su Marotta - Galli e i dubbi su Oulai

In casa Inter, Marco Tronchetti Provera, presidente esecutivo di Pirelli, è intervenuto ai microfoni della trasmissione La Politica nel Pallone, commentando anche le indiscrezioni su un possibile interesse della famiglia Al Thani per il club nerazzurro. Il dirigente ha posto l'accento soprattutto sul ruolo di Beppe Marotta, ritenuto una figura centrale per garantire continuità e solidità alla società.

“Basta che Marotta resti all'Inter”, ha dichiarato, aggiungendo: “La società è in buone mani con lui. Chiunque voglia investire nell'Inter ha bisogno di avere al suo fianco una persona del suo spessore e competenza. La garanzia per il futuro è Marotta”.

A Firenze, invece, fanno discutere le parole dell'ex portiere viola Giovanni Galli sul centrocampista Oulai, considerato un prospetto interessante ma già al centro di alcuni interrogativi. Galli ha messo in discussione la chiarezza del progetto tecnico: “Non sappiamo come e per cosa è stata costruita questa Fiorentina. Oulai? Se sento Vanoli dire che deve imparare la tecnica del calcio italiano due domande me le faccio. Non posso dire altro, perché non lo vedo tutti i giorni”. Dichiarazioni che alimentano il dibattito sulle strategie del club toscano e sul percorso di crescita del giovane centrocampista.