L'Inter conquista i primi tre punti nella Champions League 2026/27, superando lo Shakhtar Donetsk per 1-0 al termine di una gara sofferta e combattuta. La formazione di Cristian Chivu riesce a imporsi nonostante l'inferiorità numerica rimediata nella ripresa per l'espulsione di Alessandro Bastoni, trovando la rete decisiva con Carlos Augusto grazie a un'intuizione di Henrikh Mkhitaryan. Un successo importante per il morale dei nerazzurri, chiamati a reagire dopo le recenti delusioni europee.

Inter-Shakhtar 1-0: Bastoni espulso, Mkhitaryan inventa per Carlos Augusto

La prima frazione di gioco si sviluppa all'insegna dell'equilibrio, con le due squadre attente a studiarsi e a limitare i rischi. L'Inter prova a prendere in mano il controllo del pallone e si riversa nella metà campo avversaria, mostrando una maggiore iniziativa senza però riuscire a trovare gli spazi giusti per colpire. Nell'ultimo quarto d'ora lo Shakhtar Donetsk cresce, costruendo alcune trame interessanti e guadagnando fiducia. Nella ripresa i nerazzurri ripartono con maggiore convinzione: prima Bonny, poi Marcus Thuram provano a sbloccare il risultato, ma il portiere Riznyk si supera sull'attaccante francese. Al 68' arriva l'episodio che potrebbe cambiare la partita: Bastoni, già ammonito, spinge Ocheretko e gli mette le mani sul volto.

L'arbitro estrae il secondo cartellino giallo e manda il difensore sotto la doccia, lasciando l'Inter in dieci uomini. Chivu è costretto a intervenire con i cambi e la sostituzione di Susic con Mkhitaryan si rivela determinante. Proprio l'armeno serve un assist perfetto per Carlos Augusto, che lanciato sulla trequarti, supera l'avversario e batte l'uscente Riznyk con un sinistro d'esterno, firmando l'1-0.

Chivu: 'Le ultime sconfitte in Champions hanno lasciato qualche traccia'

Dopo il vantaggio, lo Shakhtar prova a sfruttare la superiorità numerica e costruisce due occasioni per pareggiare, prima con Newerton e poi con Matvienko. In entrambe le circostanze, però, Pepo Martinez risponde presente, riscattando così gli errori commessi nelle precedenti sfide contro Real Madrid e Brugge.

L'Inter stringe i denti nel finale, difende il risultato con ordine e porta a casa una vittoria preziosa, dimostrando carattere in una situazione tutt'altro che semplice.

Al termine della gara, Cristian Chivu ha analizzato la prestazione ai microfoni di Sky Sport, soffermandosi sulle difficoltà incontrate dalla squadra: "Abbiamo avuto un buon approccio, poi ci è venuto un po' il braccetto e un po' di preoccupazione. Le ultime sconfitte in Champions hanno lasciato qualche traccia. Sapevamo che non sarebbe stata una partita semplice e che avremmo dovuto cambiare qualcosa intorno all'ora di gioco". Il tecnico nerazzurro può così festeggiare i primi tre punti europei della stagione, maturati attraverso una prova di resistenza e concretezza.

Le pagelle di Inter-Shakhtar Donetsk

INTER: Martínez 6,5; Akanji 6,5, Bastoni 4,5, Carlos Augusto 7,5; Spence 5,5 (59' Diouf 6), Barella 6,5, Calhanoglu 5,5 (59' Zielinski 6,5), Sucic 5, Dimarco 5- (59' Bisseck 6); Bonny 6 (75' Mkhitaryan 7), Thuram 6,5.

SHAKHTAR DONETSK: Riznyk 6; Tobias 6+, Bondar 5,5, Matviyenko 6,5, Pedro Henrique 6; Ocheretko 6 (72' Isaque 6); Alisson 6,5, Pedrinho 6,5 (32' Nazaryna 6,5), Marlon Gomes 6, Mendoza 5,5 (Newertton 6,5); Kaua Elias 6 (Traoré 6).