La Federcalcio turca ha ufficializzato il 9 ottobre 2026 l’esonero di Vincenzo Montella da commissario tecnico della nazionale. La decisione, frutto di giorni di confronto a Istanbul, chiude il rapporto con l’allenatore italiano, in carica dal settembre 2023. Il provvedimento giunge al termine di una fase di risultati negativi, con un peso decisivo attribuito alle sconfitte in Nations League e a un Mondiale 2026 giudicato deludente.

Il contesto dell'esonero e le critiche

Il destino di Montella era considerato compromesso dopo quattro sconfitte in Nations League, due delle quali contro l’Italia.

Nelle ultime settimane, la Turchia ha incassato battute d'arresto anche contro Francia e Belgio, e il rendimento della squadra ha alimentato un'ondata di critiche da parte di tifosi e media locali. Le recenti prestazioni a Istanbul erano state definite "umilianti", contribuendo a un progressivo calo di fiducia nei confronti del tecnico.

La federazione ha comunicato la rottura con una formula chiara: "È stato deciso di interrompere il rapporto con il nostro allenatore della Nazionale maggiore". Nel comunicato non sono state fornite indicazioni immediate sul successore che guiderà la squadra nei prossimi impegni di Nations League, che vedranno la Turchia affrontare in casa il Belgio e in trasferta la Francia.

Il nome più accreditato per la successione è quello di Arda Turan, attualmente alla guida dello Shakhtar Donetsk e con un prestigioso passato da calciatore in club come Galatasaray, Basaksehir, Atletico Madrid e Barcellona.

Dagli Europei al declino dei risultati

La gestione di Montella aveva conosciuto anche momenti di successo. Sotto la sua guida, la Turchia aveva raggiunto il livello più alto della Nations League e, nel 2024, i quarti di finale dell’Europeo. Un risultato tra i migliori nella storia della nazionale, eliminata dall’Olanda dopo aver chiuso al primo posto il proprio girone. Negli ultimi mesi, tuttavia, il quadro è mutato: al Mondiale di Usa-Messico-Canada 2026, la Turchia, inizialmente indicata tra le possibili outsider, ha ottenuto una sola vittoria in tre partite, classificandosi ultima nel proprio gruppo.

Oltre ai risultati sul campo, Montella ha dovuto affrontare una crescente pressione esterna. La stampa turca lo ha contestato duramente, con critiche sempre più aspre.