La serata del 14 ottobre 2026 ha visto la Roma portarsi sul 3-1 contro il Real Madrid all’Olimpico, in una sfida di Champions League. Protagonista è stato Donyell Malen, autore di una doppietta che ha sigillato il vantaggio giallorosso. La sua seconda rete è giunta al termine di un’azione rapida e controllata, orchestrata dalla squadra capitolina. L’attaccante olandese ha finalizzato una giocata avviata da Soulé, decisivo nel trovare il corridoio perfetto per lanciarlo a tu per tu con il portiere avversario. Un gol che, seppur inizialmente annullato per fuorigioco, è stato poi confermato dal VAR, scatenando l'esultanza dei tifosi.

L'azione decisiva e le proteste del Real Madrid

L’episodio che ha portato al terzo gol della Roma ha avuto origine da un momento di tensione. Una caduta di Bellingham nell’area giallorossa aveva innescato le proteste veementi del Real Madrid, che reclamava un calcio di rigore. L’arbitro ha però lasciato proseguire il gioco, permettendo alla Roma di ribaltare l’azione con una transizione fulminea. Soulé, con grande visione, ha ricevuto palla sulla trequarti destra. Libero, ha avuto il tempo per accentrarsi e preparare un filtrante preciso. Il passaggio ha tagliato la difesa, trovando Malen che ha letto alla perfezione lo spazio, attaccando la profondità con tempismo impeccabile. L’olandese si è così ritrovato faccia a faccia con Courtois.

La freddezza di Malen e l'intervento del VAR

Davanti al portiere del Real Madrid, Malen ha dimostrato freddezza e lucidità, spedendo il pallone in fondo al sacco. La sua conclusione ha portato la Roma sul momentaneo 3-1, ma la gioia è stata inizialmente frenata. L’assistente ha alzato la bandierina, segnalando una presunta posizione di fuorigioco e portando all’annullamento provvisorio della rete. Un momento di sospensione e attesa ha avvolto l’Olimpico. L’intervento del VAR si è rivelato cruciale: dopo un’attenta revisione, la tecnologia ha corretto la decisione iniziale, stabilendo che la posizione dell’olandese era regolare. A quel punto, il gol è stato ufficialmente convalidato, e l’Olimpico ha potuto esplodere in un boato di gioia per il 3-1.

Il peso della doppietta nel match

Il secondo gol personale di Malen ha avuto un peso specifico notevole nella partita, rafforzando il ruolo dell’attaccante olandese. La Roma ha saputo capitalizzare un momento delicato dell’incontro. Da una potenziale interruzione per il contatto reclamato dal Real Madrid, è scaturita una ripartenza gestita con lucidità e determinazione. L’azione si è conclusa con un inserimento perfetto di Malen, che ha saputo muoversi sul filo della linea difensiva, eludendo la trappola del fuorigioco. La revisione video si è rivelata decisiva per restituire validità a una rete che, sul campo, era stata ingiustamente cancellata. Questo episodio ha sottolineato l’importanza del VAR nel garantire la correttezza delle decisioni arbitrali.

La ricostruzione dettagliata dell’episodio ha permesso di collocare il gol al 58’ minuto di gioco. Questa analisi conferma la dinamica principale: Soulé, partendo dalla fascia destra, si è accentrato con abilità, creando lo spazio per servire un pallone filtrante di alta qualità. Il passaggio è stato indirizzato a Malen, che ha scattato con tempismo perfetto, mantenendosi sul limite della posizione regolare. Nel confronto diretto con Courtois, l’attaccante olandese ha dimostrato la sua efficacia, superando il portiere avversario. L’iniziale chiamata di fuorigioco è stata poi oggetto di una scrupolosa revisione da parte del VAR, che ha definitivamente convalidato la rete, confermando la regolarità dell'azione e la legittimità del vantaggio giallorosso.