Lionel Messi è nuovamente al centro dell'attenzione mediatica, questa volta per un video pubblicato sui suoi canali social che lo vede protagonista in una pubblicità a tema scacchi per ChatGPT. Il filmato, diffuso di recente, mostra il campione argentino mentre interagisce con il sistema di intelligenza artificiale, chiedendo istruzioni per una mossa alla volta. Con il telefono in mano, Messi si rivolge a ChatGPT con la frase: "Chat, vos sabes mi estilo, mostrame una buena apertura para abrir en ajedrez paso por paso". Al termine della clip, aggiunge: "Dale, probamos otra".
La campagna promozionale, che ha rapidamente acceso il dibattito, è stata accompagnata da una didascalia in cui Messi stesso spiega: "I asked ChatGPT to teach me a chess opening that matched my style. It suggested Goat Horns." Il nome di questa variante, Goat Horns, gioca chiaramente sul soprannome "GOAT" (Greatest Of All Time), spesso associato al fuoriclasse argentino. Tuttavia, l'operazione ha sollevato un immediato confronto tecnico tra gli esperti. L'apertura scacchistica suggerita come "Goat Horns" non risulta infatti essere un'apertura ufficiale riconosciuta, e le mosse attribuite al Nero (1.e4 a6 2.d4 c6) sono state accolte con notevole scetticismo dagli osservatori specializzati del mondo degli scacchi.
Il dibattito tecnico sull'apertura scacchistica
La questione non si limita al solo effetto promozionale. I modelli di intelligenza artificiale sono stati oggetto di critiche in passato per la qualità non sempre affidabile dei consigli forniti in ambito scacchistico. In questo specifico caso, la proposta mostrata nel video difficilmente otterrebbe l'approvazione di giocatori di alto livello. Anche l'immagine della posizione sulla scacchiera ha generato discussioni, con un implicito invito a notare alcune incongruenze. Per una figura come Messi, seguito da ben 517 milioni di persone su Instagram e detentore del secondo profilo più seguito al mondo dopo Cristiano Ronaldo, anche un dettaglio tecnico apparentemente minore assume una visibilità enorme, amplificando il dibattito sulla validità dei suggerimenti dell'IA.
Questo video si inserisce in un contesto più ampio, arrivando a due settimane dal rilascio della "Intelligent UI" di OpenAI. Questa nuova funzione è stata presentata come uno strumento progettato per offrire risposte più visive e interattive, facilitando l'apprendimento di temi complessi. Non si tratta della prima collaborazione tra Messi e ChatGPT: in una precedente campagna legata al Mondiale 2026, il calciatore aveva già utilizzato lo strumento per immaginare i propri capelli con i colori bianco e celeste dell'Argentina, dimostrando un interesse crescente per l'integrazione dell'intelligenza artificiale nella comunicazione e nel marketing.
Messi e gli scacchi: tra pubblicità e innovazione
Il legame tra Lionel Messi e il gioco degli scacchi non è una novità nel panorama pubblicitario.
Già nel novembre 2022, l'argentino e Cristiano Ronaldo avevano posato insieme per una celebre campagna di Louis Vuitton, un'immagine iconica che li ritraeva proprio davanti a una scacchiera. Questo precedente evidenzia come l'associazione di Messi con gli scacchi sia già entrata nell'immaginario collettivo, e la recente iniziativa con ChatGPT rappresenta un'ulteriore evoluzione nell'uso dell'intelligenza artificiale per creare contenuti di marketing innovativi e coinvolgenti, seppur con risvolti tecnici che stimolano il confronto tra gli esperti.