Dopo un esordio amaro a San Siro e la sconfitta per 0-3 contro l’Inter, Alberto Gilardino si prepara al debutto casalingo sulla panchina del Parma. Il 15 ottobre 2026, al Tardini, i crociati affronteranno il Torino in una gara cruciale per i primi punti. Subentrato a Carlos Cuesta a fine settembre, il tecnico è pronto a presentare una formazione con diverse novità. La prestazione contro i nerazzurri è stata definita una "prima da dimenticare", evidenziando non solo i cronici problemi offensivi, ma anche una fragilità difensiva inedita che ha destato preoccupazione.

La questione dell'attacco rimane centrale nella strategia di Gilardino. Il Parma ha realizzato solo quattro reti, il peggior dato della Serie A. Nei cinque maggiori campionati europei, solo Tottenham e Paderborn hanno fatto peggio. A questo si aggiunge un altro record negativo: appena 16 conclusioni nello specchio in sette gare. In questo contesto, il tecnico sta lavorando a una revisione dell'assetto, con particolare attenzione alla prima punta e alla costruzione del gioco per migliorare la pericolosità offensiva.

Le scelte offensive e i cambi in formazione

Nel reparto offensivo, il Parma dovrà fare a meno di Nesta Elphege, fermo per tre-quattro settimane per un'operazione di appendicite. Per il ruolo di prima punta è pronto Romero, una delle poche note positive di questo inizio stagione.

L'argentino, autore di due reti, è considerato uno dei pochi in grado di "vedere la porta", cruciale per una squadra che ha faticato a concretizzare.

Le modifiche alla formazione non si limiteranno all'attacco. In regia, è atteso Bernabè al posto di Sierro, mentre in difesa Ndiaye, pienamente recuperato, potrebbe rilevare Carboni. Sotto osservazione anche la porta: Corvi è reduce dall'errore che ha spianato la strada all'Inter, e il giovane Daffara, azzurro Under 21, scalpita per una maglia. L'incontro con il Torino rappresenta il primo banco di prova per il nuovo corso tecnico al Tardini.

Il nuovo corso tecnico: l'arrivo di Gilardino

L'avvicendamento in panchina che ha portato Alberto Gilardino alla guida del Parma si è concretizzato a fine settembre.

La società ducale ha ufficializzato l'ingaggio del nuovo tecnico il 29 settembre 2026, affidandogli le redini della Prima Squadra. Il cambio di guida tecnica mira a dare una scossa e imprimere una svolta al campionato dei crociati, in una fase cruciale per risalire la classifica e ritrovare fiducia.