Il Real Madrid ha presentato ufficialmente le proprie scuse al popolo cinese per la polemica scaturita dalle battute del calciatore Kylian Mbappé su Mao. La vicenda, con ripercussioni commerciali e televisive, ha spinto il club della Liga a esprimere il suo profondo rispetto per la Cina.
In una nota, la società di Madrid ha dichiarato di voler «esprimere le sue scuse al popolo cinese per il disagio che possa essere stato causato dalle parole del nostro giocatore Kylian Mbappé». Il comunicato ha ribadito il «profondo rispetto per la Cina, la sua storia, la sua cultura, i suoi cittadini e i milioni di tifosi cinesi che ammirano il Real Madrid».
Le conseguenze della polemica
Le battute di Mbappé su Mao avevano provocato una forte reazione in Cina: tre sponsor cinesi hanno interrotto la collaborazione e la televisione di Pechino ha sospeso la trasmissione della Liga. Il Real Madrid ha quindi affiancato le scuse pubbliche del calciatore, unendosi al suo rammarico e al ribadito rispetto per il popolo cinese.
L'impegno per i legami culturali
La nota si conclude con un richiamo ai valori istituzionali e al legame con il pubblico cinese. Il club ha ribadito «il nostro impegno per i valori del rispetto, della convivenza e della comprensione tra le culture», esprimendo il desiderio di continuare a rafforzare i legami di amicizia e affetto con la Cina e i suoi cittadini.
Questo passaggio mira a ricondurre la situazione nell'ambito dei consolidati rapporti sportivi, commerciali e culturali, forti della vasta base di tifosi del Real Madrid in Cina.
Nonostante le scuse, Kylian Mbappé ha continuato a ricevere critiche sui social cinesi a seguito del riferimento a Mao Zedong.