Ezio Maria Simonelli, presidente della Lega Serie A, ha ribadito il 12 ottobre 2026 il pieno sostegno della sua componente federale a Giovanni Malagò, attuale commissario della FIGC. La dichiarazione, rilasciata in vista delle cruciali elezioni federali del 14 dicembre, è giunta a margine del premio De Sanctis per i diritti umani, tenutosi nella sede della Corte di Cassazione. Interrogato sulla posizione della Lega, Simonelli ha risposto con fermezza: "Io credo che la cosa non sia in discussione".
Questa affermazione si inserisce in un passaggio istituzionale delicato per il calcio italiano, dove la futura guida federale rappresenta un tema centrale di confronto.
Sebbene Simonelli non abbia fornito ulteriori dettagli, la sua risposta conferma la continuità della linea adottata dalla Lega Serie A in merito alla candidatura di Malagò per le elezioni fissate per il 14 dicembre.
La prossima assemblea della Lega
Il calendario della Lega Serie A prevede un imminente appuntamento assembleare. La prossima assemblea è in programma per venerdì 16 ottobre. Questo incontro interno alla massima serie si terrà in una fase in cui il dibattito federale continua a influenzare il percorso verso il voto e gli equilibri tra le diverse componenti del sistema calcistico nazionale.
Il punto politico chiave emerso dalle parole di Simonelli riguarda la solidità del sostegno a Malagò.
Alla domanda sulla conferma dell'appoggio, il presidente della Lega Serie A ha scelto di non lasciare margini di incertezza, affermando che la questione, a suo giudizio, non è in discussione. Il riferimento è chiaramente alla componente federale della Lega, chiamata a definire la propria posizione in vista dell'appuntamento elettorale del 14 dicembre.
Il contesto federale e il commissariamento
In un quadro precedente, la Lega Serie A aveva già espresso la propria netta contrarietà all'ipotesi di commissariamento della FIGC. In una nota ufficiale, la Lega aveva dichiarato: "La Lega Calcio Serie A si dissocia e prende le distanze dalla apparente querelle giuridica di cui non comprende i fondamenti in diritto e le ragioni politiche. Giovanni Malagò, candidato in primis dalla Serie A, è stato eletto con largo margine e la stessa Serie A continua a manifestargli completo supporto". La stessa nota aveva poi aggiunto: "Pur nel r".