Il nuovo San Siro, icona dello sport milanese, è destinato a cambiare nome e identità, diventando ufficialmente il Generali Stadium. L'annuncio è stato dato il 29 ottobre 2026 a Milano, nel corso di una presentazione ufficiale tenutasi presso il suggestivo Castello Sforzesco. Questo passaggio segna un momento cruciale per il futuro dell'area sportiva della città, con il nome della prestigiosa compagnia assicurativa italiana che sarà prominentemente visibile sulla facciata esterna del nuovo impianto.

Un Design Architettonico Distintivo

Il progetto architettonico svela una struttura moderna e distintiva.

Lo stadio è stato concepito con una caratteristica forma a catino, una scelta stilistica che mira a conferire un profilo compatto e immediatamente riconoscibile all'edificio. L'intero impianto sarà collocato su un podio sopraelevato, una soluzione che lo innalzerà rispetto al contesto urbano circostante, garantendone una maggiore visibilità e imponenza. L'esterno sarà caratterizzato da una struttura diagonale, un elemento architettonico che non solo definirà l'immagine del complesso ma renderà anche la facciata dinamica e leggibile. Il nome Generali Stadium non sarà una mera denominazione, ma verrà integrato visivamente nella superficie esterna, come illustrato durante la presentazione, legando indissolubilmente l'impianto alla compagnia assicurativa.

Dettagli del Progetto e Servizi Integrati

Entrando nel dettaglio del progetto, si apprende che l'opera è firmata dagli architetti di fama internazionale Norman Foster e David Manica. L'impianto è stato disegnato con una forma ovale e sarà dotato di due anelli, offrendo una capienza complessiva di 71.500 posti. Un'attenzione particolare è stata riservata alla vicinanza delle tribune al campo, per assicurare un'esperienza visiva ottimale e un coinvolgimento diretto dei tifosi. La struttura includerà oltre 13 mila posti premium, ampie aree hospitality dedicate, una vasta gamma di negozi, punti di ristorazione e servizi all'avanguardia. La facciata, infine, sarà equipaggiata con un sistema a LED illuminabile, in grado di alternare i colori rosso e blu, a seconda della squadra che disputerà le partite.

Riqualificazione Urbana e Tempistiche

L'operazione di riqualificazione va oltre il solo stadio, interessando l'intera area acquisita dal Comune di Milano. Il piano prevede la realizzazione di nuovi spazi commerciali, un innovativo museo comune di Inter e Milan, un megastore dedicato e la creazione di almeno 80 mila metri quadrati di parco pubblico, contribuendo significativamente alla valorizzazione urbana. Gli investimenti stimati per l'intero progetto ammontano a 2,3 miliardi di euro, sottolineando l'ampiezza e l'importanza dell'intervento. Per quanto riguarda il vecchio stadio Meazza, è prevista una sua parziale demolizione, con la conservazione di una porzione a forma di “L” che fungerà da elemento commemorativo.

Le tempistiche delineate indicano l'ottenimento delle autorizzazioni necessarie entro l'estate del 2027, l'avvio dei cantieri nella seconda metà dello stesso anno e l'apertura ufficiale del nuovo stadio nel 2031.