L'Inter di Chivu ha dominato la sfida casalinga contro il Parma a San Siro, imponendosi con un netto 3-0 nella 6ª giornata di Serie A. La partita, disputata il 10 ottobre 2026 al rientro dalla pausa nazionali, ha visto i nerazzurri chiudere la pratica già nel primo tempo. Le reti di Sucic, Calhanoglu su rigore e Thuram hanno sigillato un successo che non ha lasciato scampo al Parma, alla sua prima uscita sotto la guida del nuovo tecnico Gilardino, il quale non ha potuto nulla per invertire la rotta. Un esordio amaro per l'allenatore gialloblù, mentre l'Inter ha dimostrato solidità e concretezza.
Il vantaggio nerazzurro è arrivato al 13', sfruttando un errore difensivo del Parma. Una disattenzione tra Corvi e Keita ha permesso a Sucic di recuperare il pallone e battere il portiere gialloblù, sbloccando così il risultato. Pochi minuti dopo, al 19', l'arbitro Bonacina ha assegnato un calcio di rigore all'Inter, dopo essere stato richiamato al monitor dal VAR per un fallo commesso in area da Diego Carlos su Pio Esposito. Dal dischetto, Calhanoglu, tornato in campo dopo un infortunio, ha trasformato con freddezza, portando il punteggio sul 2-0. La chiusura del primo tempo ha visto l'Inter consolidare ulteriormente il proprio vantaggio: al 31', Thuram ha siglato il terzo gol su assist di Mkhitaryan, indirizzando definitivamente l'incontro prima dell'intervallo e mettendo la partita in cassaforte.
Il dominio nerazzurro a San Siro
Nella ripresa, con il risultato già ampiamente acquisito sul 3-0, l'andamento della gara non è mutato in maniera significativa. Il portiere Corvi si è distinto negando il gol a Pio Esposito in apertura di frazione, mantenendo il passivo invariato. Il Parma, nonostante l'ingresso in campo di Romero che ha creato alcune occasioni, non è riuscito a inquadrare la porta, dimostrando difficoltà nel concretizzare. L'Inter ha gestito con autorità il cospicuo vantaggio maturato nei primi quarantacinque minuti, portando a termine l'incontro senza subire reti e confermando la propria solidità difensiva. Da segnalare il debutto in maglia nerazzurra di Spence al 74', subentrato insieme a Luis Henrique al posto di Diouf e Dimarco, un momento significativo per il giovane calciatore.
Il tabellino e le formazioni in campo
Per l'Inter, il tecnico Chivu ha schierato la seguente formazione: Martinez tra i pali; Pavard, Bisseck e Carlos Augusto a comporre la linea difensiva; Diouf, Sucic, Calhanoglu, Mkhitaryan e Dimarco a centrocampo; Esposito e Thuram in attacco. Il Parma di Gilardino ha risposto con Corvi in porta; Troilo, Diego Carlos e Carboni in difesa; Delprato, Fabbian, Keita, Sierro e Valeri a centrocampo; Toure ed Elphege nel reparto offensivo. L'incontro è stato diretto dall'arbitro Bonacina. I marcatori della partita sono stati Sucic al 13', Calhanoglu su rigore al 19' e Thuram al 31', tutti nel primo tempo, a testimonianza della supremazia nerazzurra.
Classifica e statistiche chiave
Grazie a questo importante successo, l'Inter si porta a quota 16 punti in classifica, mantenendo saldamente la testa della Serie A. Per la squadra di Chivu, questa vittoria rappresenta la quarta consecutiva in campionato tra le mura amiche, un dato che evidenzia la forza dei nerazzurri a San Siro. Il Parma, invece, alla sua prima uscita sotto la guida di Gilardino, ha lasciato il campo senza aver realizzato reti e con tre gol subiti già nel primo tempo, un esordio difficile per il nuovo corso. La partita ha anche confermato la tendenza dell'Inter a mantenere la porta inviolata contro il Parma, estendendo questa striscia positiva a tre sfide consecutive. Questo risultato rafforza la posizione dell'Inter in vetta e sottolinea le sfide che attendono il Parma nel prosieguo del campionato.