Notte da dimenticare per l'Atalanta, che cade in casa contro il Parma con un pesante 3-0. Le reti di Fabbian e Lontani, insieme all'autogol di Zappacosta, condannano i bergamaschi alla quinta sconfitta nelle prime dieci giornate di Serie A. Al termine della partita arrivano le scuse della società e del tecnico Maurizio Sarri, mentre viene annunciato il ritiro della squadra a partire da domani. Situazione decisamente più serena in casa emiliana: i ducali conquistano la prima vittoria con Alberto Gilardino in panchina e salgono a quota otto punti, agganciando Sassuolo e Fiorentina.

Nel prossimo turno li attende il derby contro il Bologna.

Le scelte iniziali: dieci assenti per Sarri

L'Atalanta si presenta all'appuntamento con ben dieci assenze. Sarri conferma il 4-2-3-1, schierando De Ketelaere alle spalle di Krstovic e Zalewski sulla corsia destra al posto di Elmas. Il Parma risponde con un 3-5-2 più prudente, pensato per contenere gli avversari e ripartire in contropiede.

De Ketelaere sfiora il vantaggio, ma la Dea non concretizza

I padroni di casa partono con buon ritmo e cercano subito di mettere sotto pressione la difesa emiliana. È soprattutto De Ketelaere a rendersi pericoloso nelle prime battute. Al 14' il belga sfiora una rete spettacolare: parte da centrocampo, supera diversi avversari e arriva alla conclusione, che termina di poco a lato.

Anche Ederson, con un tiro dalla distanza, e Krstovic, con un diagonale deviato sul fondo, provano a sbloccare il risultato. L'Atalanta costruisce diverse occasioni, ma non riesce a trovare la via del gol.

Fabbian sblocca la partita: Parma avanti prima dell'intervallo

Con il passare dei minuti, la squadra di Sarri perde progressivamente certezze e riferimenti. Il Parma ne approfitta e, alla prima vera occasione, passa in vantaggio.

Al 41', sugli sviluppi di un calcio d'angolo, è Fabbian a trovare la rete che porta gli ospiti sull'1-0. Un episodio che cambia l'inerzia della partita e permette ai ducali di andare negli spogliatoi con il vantaggio.

Ripresa da incubo per l'Atalanta: il Parma dilaga

Il secondo tempo si trasforma rapidamente in un incubo per i bergamaschi. Il Parma trova subito il raddoppio grazie a un cross di El Bilal Touré, che provoca l'autogol di Zappacosta.

L'Atalanta fatica a reagire e soltanto Rowe prova a riaprire la partita con un'iniziativa personale, fermata però dalla parata di Daffara. Al 12' arriva anche il tris degli emiliani: Lontani lascia partire una conclusione dalla distanza che sorprende Carnesecchi e porta il risultato sul definitivo 3-0.

La Dea non riesce più a rendersi realmente pericolosa e deve arrendersi alla prima vittoria del Parma targato Gilardino. Al fischio finale, la New Balance Arena manifesta tutta la propria delusione: dagli spalti arrivano numerosi fischi e una parte dei tifosi lascia lo stadio già a dieci minuti dalla conclusione.

Il ds dell'Atalanta: «Chiediamo scusa ai nostri tifosi»

Nel postpartita il direttore sportivo dell'Atalanta, Cristiano Giuntoli, interviene ai microfoni di Dazn per commentare la pesante sconfitta e annunciare provvedimenti immediati.

«Chiediamo scusa ai nostri tifosi, il secondo tempo di oggi è stato inaccettabile. Dobbiamo lavorare molto, a testa bassa, da domani andiamo tutti in ritiro. Sarri in discussione? Ci mettiamo in discussione tutti i giorni, la prestazione di oggi è da imputare a società, giocatori e staff, non bisogna puntare il dito contro nessuno».

Una presa di posizione che coinvolge l'intero ambiente nerazzurro, senza individuare un singolo responsabile della crisi.

Sarri: «Non mi aspettavo questa fragilità mentale ed emotiva»

Anche Maurizio Sarri analizza la prestazione della sua squadra ai microfoni di Dazn, soffermandosi soprattutto sul contrasto tra quanto mostrato nel primo tempo e il crollo nella ripresa.

«Abbiamo fatto i primi 40 minuti di ottimo livello, una buona gara, una gara completamente in mano, abbiamo preso gol su una palla ferma, abbiamo pagato in maniera pesante le conseguenze. Dopo l'intervallo siamo rientrati male, da lì è venuto fuori questo secondo tempo che si accetta male. Si deve chiedere scusa a società e tifosi. Nel primo tempo abbiamo giocato una delle migliori frazioni della stagione. Non si può essere fragili mentalmente, è bene stare qualche giorno insieme e parlare».

Il tecnico ha poi aggiunto:

«La partita era in pieno controllo, siamo noi che ci siamo impauriti e innervositi, c'era tutto il tempo per rimettere a posto la partita, invece ci siamo intimoriti e abbiamo fatto quello che abbiamo fatto. È chiaro che vogliamo uscirne, io ne voglio uscire, mi trovo benissimo, mi sento in debito, mi piacerebbe tirare fuori la società da questo momento. Non mi aspettavo questa fragilità mentale ed emotiva, poi tutto il resto erano difficoltà prevedibili».

Gilardino sorride: «Dopo il gol ho visto un'altra squadra»

Clima completamente diverso in casa Parma. Alberto Gilardino può finalmente festeggiare la prima vittoria alla guida dei ducali e, in conferenza stampa, sottolinea la risposta dei suoi giocatori dopo un avvio complicato.

«Sono molto felice per la squadra, per i ragazzi, per tutto l'ambiente. Ho chiesto di avere fiducia in questi ragazzi. Nei primi 25 minuti ha fatto molto bene l'Atalanta, ma sapevamo di affrontare una squadra con individualità importanti. Dopo il vantaggio si è visto un altro Parma, a livello di gioco e propensione, c'è stato grande sacrificio da parte di tutti».

L'allenatore invita comunque a non perdere la concentrazione e a mantenere un atteggiamento equilibrato, indipendentemente dai risultati.

«Bisogna mantenere grande equilibrio, soprattutto quando si perde, ma anche quando si vince. Noi dobbiamo avere quel pensiero in testa di potercela giocare con chiunque. La squadra voleva fortemente questo risultato: il campionato è molto lungo, serve equilibrio, non abbiamo molti giorni per preparare il derby, spero di ritrovare lo stadio pieno perché è una partita importante e arriviamo da due risultati utili».

Per il Parma arriva dunque una vittoria preziosa, che restituisce fiducia all'ambiente in vista della prossima sfida contro il Bologna. Per l'Atalanta, invece, si apre una fase delicata: il ritiro annunciato dalla società dovrà servire a ritrovare compattezza e serenità dopo una delle peggiori prestazioni della stagione.