L'Inter ha superato il Como per 2-0 a San Siro, in occasione dell'undicesima giornata di Serie A. La sfida si è disputata allo Stadio Giuseppe Meazza di Milano domenica 8 novembre 2026. Questo incontro rappresentava un momento cruciale per la formazione di Cristian Chivu, impegnata a concludere un periodo particolarmente intenso e a mantenere il passo con le squadre di testa, affrontando un Como guidato da Cesc Fabregas.
Il tecnico nerazzurro aveva sollecitato un ulteriore sforzo ai suoi giocatori, al termine di un ciclo di impegni che aveva incluso anche il derby e che richiedeva un miglioramento nell'approccio alle gare.
Per l'occasione, l'Inter si affidava ancora una volta a Marcus Thuram, ormai divenuto titolare fisso dal 14 settembre e protagonista indiscusso del percorso recente della squadra. L'attaccante francese aveva inoltre ricevuto la convocazione da parte di Zinedine Zidane per le prossime sfide della nazionale contro Italia e Turchia.
Il Como tra ambizioni e pericoli: Paz e Douvikas
La sfida si preannunciava come un banco di prova delicato, data l'elevata qualità del Como. La formazione lariana arrivava all'incontro forte di sei vittorie consecutive tra campionato e Champions League, galvanizzata dai nove gol segnati al Lens. Tra i principali pericoli per la difesa nerazzurra spiccavano Nico Paz, monitorato anche da Zanetti, e Douvikas, autore di undici gol stagionali.
Quest'ultimo si era distinto come capocannoniere in Champions League e aveva già raggiunto quota cinque reti in campionato, lo stesso bottino di Thuram.
I precedenti incontri tra le due squadre rivelavano un quadro di partite spesso aperte. Si ricordava il 4-0 dell'Inter a San Siro nel dicembre 2025, con le reti di Lautaro, Thuram, Calhanoglu e Carlos Augusto. Un altro confronto significativo era lo 0-0 nella semifinale di andata di Coppa Italia a Como. Il ritorno di campionato al Sinigallia aveva offerto uno spettacolo con sette reti e una memorabile rimonta nerazzurra, suggellata dalla doppietta di Thuram e da un gol di Dumfries. Infine, il 3-2 nella semifinale di ritorno di Coppa Italia, disputata nuovamente a San Siro lo scorso aprile.
Le dichiarazioni di Cesc Fabregas
Il tecnico del Como, Cesc Fabregas, aveva espresso il suo rispetto per l'avversario, pur riconoscendo la disparità di forze: "Ma la differenza tra noi e loro resta, per quanto cambierei poco delle nostre partite giocate in questi anni contro l'Inter. Almeno tre volte siamo andati vicino a batterli. Ma quando loro alzano il livello, la differenza si vede, soprattutto nei dettagli". Fabregas aveva poi aggiunto: "Non escludo sorprese, ma certamente servirà la partita perfetta. Non chiamiamolo esame di maturità, lo definirei piuttosto un test per capire dove possiamo arrivare. Dobbiamo ricordarci che sappiamo fare grandi partite". La sua dichiarazione si interrompeva qui, lasciando intendere l'importanza di un approccio impeccabile.