Nel 2014 grosse novità sulle tassazioni della casa che contribuiranno anche a cambiare i canoni di locazione delle case in affitto. Prima novità fra tutte: dal 1 gennaio 2014 sarà vietato pagare in contati per l'affitto della casa, i pagamenti potranno essere effettuati tramite bonifici o assegni, bancomat o carta di credito, cioè metodi tracciabili. In questo modo viene assicurata l possibilità di detrazione ed agevolazioni sia per il locatore che per il conduttore.
Già nel 2013 i canoni di locazione avevano subito una contrazione considerevole secondo il portale l'idealista.it, molti proprietari, vista anche la crisi economica, pur di affittare il proprio immobile hanno abbassato il prezzo; il calo maggiore si è visto a Catania con un -10,8%, al secondo posto Genova con un -9,3%.
Ma probabilmente nel 2014 si assisterà ad una nuova contrazione dei prezzi degli affitti delle case, poichè a partire dal 3 febbraio 2014 per registrare il contratto di affitto si dovrà utilizzare il Modello di richiesta di registrazione degli atti esclusivamente per richieste di registrazioni di contratti di locazioni e affitto di beni immobili , il modello RLI, in cui dovrà essere specificata l'opzione di cedolare secca o meno, le addizionali di tassazione. COn la cedolare secca l'aliquota quest'anno scende dal 21 al 15%.
Ma considerando che la Tari in parte colpirà l'affittuario molto pesantemente, che la crisi è in continua evoluzione, che il mercato immobiliare è sempre più immobile...
i proprietari di case che hanno voglia di guadagnare affittando il proprio immobile forse dovranno fare lo sforzo di abbassare ulteriormente le proprie pretese per riuscire ad affittare la propria casa.