Si tratta di uno dei problemi centrali del cittadino italiano medio: la casa è un pensiero che assilla tutti gli abitanti del Belpaese e il mercato immobiliare è in una crisi che ha rari precedenti nella storia della sua esistenza. Una soluzione, o un tentativo di trovare un rimedio, è stato cercato con l'introduzione del nuovo Piano Casa, presentato negli scorsi giorni dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Maurizio Lupi. Andiamo a scoprire quali sono i tratti peculiari di questo provvedimento e quali saranno i benefici per i cittadini.
Piano Casa: nuovi fondi per rilanciare il mercato immobiliare
Grazie al Piano Casa 2014 sono stati stanziati 1,74 miliardi di euro nel tentativo di far ripartire il mercato immobiliare: gli interventi riguardano il sostegno all'affitto, l'introduzione di nuovi alloggi popolari, nonché lo sviluppo e la crescita dell'edilizia residenziale sociale. In particolare, il Piano Casa prevede l'investimento di 200 milioni di euro (prima era di 100 milioni) di euro per sovvenzionare le persone che non riescono a pagare l'affitto.
Detrazioni fiscali e taglio della cedolare secca: le novità
Altri 226 milioni sono presenti nel fondo per gli inquilini morosi incolpevoli mentre altre risposte interessanti dovrebbero arrivare dal taglio della cedolare secca, che passa dal 15 al 10% per i contratti di locazione sottoscritti dal 2014 al 2017.
Il ministro Lupi ha avuto modo di sottolineare come questo intervento possa generare un effetto sistemico benefico, portando i proprietari ad un maggiore utilizzo della cedolare stessa. Novità anche per tutti i cittadini interessati all'acquisto di una casa: innanzitutto dopo almeno sette anni dalla stipula del contratto di locazione, l'inquilino avrà la possibilità di riscattare l'alloggio e per agevolare l'acquisto è stato istituito un fondo da 18,9 milioni valido per il quinquennio 2015-2020. Detrazioni fiscali rilevanti per gli inquilini delle case popolari: 900 euro se il reddito totale non supera i 15.493,71 euro annui, 450 euro se il reddito annuo è compreso fra i 15.493,71 euro e i 30.987,41 euro.
Piano Casa 2014: le ultime sul bonus mobili
Altra importante introduzione è quella relativa al plafond i 10.000 euro riguardante il bonus mobili: in realtà sarebbe il caso di parlare di reintroduzione, visto che tale limite era stato ridotto dalla Legge di stabilità del Governo Letta.