Tante novità in arrivo sul tema affitti 2014, in particolare sulla riduzione della cedolare secca, la reintroduzione del pagamento in contanti e l'obbligatorietà dell'utilizzo del modello RLI che sostituirà il vecchio modello 69.

Tali interventi sono contenuti nel nuovo Piano Casa varato dal governo Renzi, che è diventato operativo dal mese di aprile. Oltre al tema affitti il Piano affronta anche altri temi volti al rilancio complessivo di tutto il settore immobiliare. L'obbiettivo del governo sugli affitti è quello di semplificare le procedure di pagamento, abbassare le tasse a determinate categorie e combattere il fenomeno degli affitti in nero.

Vediamo adesso nel dettaglio tutti i provvedimenti favorevoli e non al cittadino.

Affitti 2014: riduzione della cedolare secca

La novità principe in tema affitti 2014, favorevole al contribuente è l'abbassamento della cedolare secca, che passa dal 15% al 10% per i soggetti che sono in affitto concordato, ovvero per coloro che abitano in zone metropolitane ad alta densità popolativa vincolate ad accordi territoriali tra le parti sociali e agli studenti universitari fuori sede. La cedolare era già stata abbassata da Letta di 4 punti passando dal 19 % al 15%.

Affitti 2014: reintroduzione del pagamento in contanti

La precedente Legge di Stabilità del 2014 all'art.1 comma 50 prevedeva il divieto assoluto dell'utilizzo di contante per pagare qualsiasi contratto di locazione, i mezzi accettabili potevano essere solo quelli tracciabili (bonifici, assegni, carte di credito, ecc.).

Questa misura era troppo severa e quindi il governo ha deciso di concedere il pagamento in contanti per canoni d'affitto non superiori ai 1.000 euro.

Affitti 2014: Modello RLI

In ultimo, sul tema affitti 2014, diventa obbligatorio da aprile l'utilizzo del modello RLI che sostituisce il vecchio modello 69. Lo strumento era già stato introdotto a febbraio in via facoltativa e dopo due mesi di rodaggio diventa obbligatorio. Il modello RLI è scaricabile sul sito dell'Agenzia dell'Entrate.