WhatsApp è nel mirino degli hacker. D'altra parte, con oltre 1 miliardo di utenti, è statisticamente più probabile trovare proprio qui qualcuno che abbocchi ad una truffa.Lo evidenzia il sito tech.fanpage sottolineando come sia in circolazione un nuovo malware che tenta di installarsi nei cellulari e che arriva come semplice testo. Perchè in effetti è sempre l'utente finale che con la sua disattenzione, permette ad un virus di installarsi.

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A caccia di foto

Quello che è stato messo in luce è che gli ultimi tentativi di hackeraggio utilizzano innocui messaggi a cui sono collegati dei link che, una volta attivati, permettono l'accesso di un virus nel sistema operativo del cellulare. I virus, in realtà, permettono agli hacker di prendere completamente il controllo del telefonino e quindi di accedere dalla rubrica, ai messaggi e persino alle foto. E generalmente è con queste che vengono attivate vere e proprie attività di ricatto.

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Emoticon gratis: non è vero

L'ultimo tentativo verso cui bisogna prestare attenzione è un messaggio che segnala la possibilità di scaricare delle nuove emoticon. Arriva sul video del proprio cellulare come innocuo messaggio e, se un vostro amico è stato già hackerato, il mittente sarà proprio lui, carpendo ancora più la fiducia del destinatario.

E' ovvio che la difesa migliore è quella di non aprire mai un link di cui non si abbia piena fiducia.

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Apple

In questo caso specifico, poi, il suggerimento è di cancellare completamente il messaggio ricevuto senza aprire il link e se per caso lo stesso messaggio fa parte di una intera conversazione, cancellare la stessa conversazione per evitare rischi ulteriori.

Recentemente, su WhatsApp era calata un'altra ondata di tentativi di hackeraggio. Quella volta si trattava di un messaggio che indicata una fantomatica registrazione nella "segreteria" di WhatsApp.

In realtà, a ben guardare, si trattava di un messaggio partito dall'indirizzo "fucate@justfax.net", uno dei tanti indirizzi usati dagli hacker. Ove si fosse attivato il link collegato, sarebbe partito un collegamento con file tinnitusstop2.pl, un pericoloso malware in grado di prendere il controllo del cellulare.

Il consiglio è quindi sempre quello: mai cliccare su un link di cui non si abbia la certezza sulla proveniente e la conoscenza degli effetti provocati sui propri sistemi informatici.

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