L'attesa principale per un utente smartphone è quella riguardante la data di presentazione e di uscita dei dispositivi: quello che importa infatti è il prodotto finale e come questo sia di impatto a livello di funzionalità innovative ma anche di design. È molto importante però conoscere le potenzialità di un dispositivo, e spesso queste sono merito del software: su tutti infatti il processore è il vero punto di forza di uno smartphone in quanto grazie alla qualità della CPU migliorano necessariamente le prestazioni dei dispositivi. Di sicuro i processori più chiacchierati degli ultimi tempi sono quelli riguardanti il tanto atteso Samsung Galaxy S9.

Infatti le CPU del nuovo dispositivo dell'azienda asiatica saranno due, per il mercato americano ed uno per il mercato europeo ed italiano: sarà infatti snapdragon 845 la CPU del S9 per il mercato americano mentre exynos 9810 quella per mercato europeo ed italiano. E' interessante mettere a confronto le caratteristiche dei due nuovi processori, per provare a conoscere le potenzialità del nuovo Samsung Galaxy S9.

Il processore Exynos 9810

Il processore Exynos 9810 è realizzato con il processo di produzione FinFet di seconda generazione a 10 nanometri. Ottima la frequenza dei clock, a 2,9 GhZ. Sarà importante valutare l'intelligenza artificiale promossa proprio da questo nuovo processore: la funzione Deep Learning darà una sicurezza migliore ai nuovi dispositivi, soprattutto per quanto riguarda il riconoscimento facciale d'identità, probabile nuova funzionalità lanciata anche sul Samsung Galaxy S9.

per quanto riguarda le prestazioni, saranno otto i core: i quattro a 2,9 GhZ agevoleranno il multi-tasking istantaneo, mentre gli altri quattro saranno utili per l'efficienza nell'utilizzo comune del dispositivo. La potenza dei dispositivi supportati da questo processore incrementeranno del 40% le prestazioni rispetto alle Cpu precedenti.

Novità anche per il modem: sarà un LTE da 1,2 Gpbs Cat 18, che supporterà l'aggregazione dei portanti (CA) 6x.

Il processore SnapDragon 845

Il produttore dello Snapdragon è Qualcomm, che ha utilizzato la tecnologia a 10 nanometri di tipo LPP per il suo chip. Per LPP si intende Light Power Plus, che migliora notevolmente le prestazioni del dispositivo.

ll primo processore di Qualcomm ad utilizzare un'organizzazione dei cluster dei core denominata DynamIQ è proprio lo SnapDragon 845: i core sono derivati da Cortex A75 e A55, sono otto, quattro di ogni tipo prima menzionato. La scelta era inevitabile perché sono gli unici compatibili con DynamIQ. Per quanto riguarda la frequenza dei clock, i core principali possono arrivare anche a 2,8 Ghz mentre il modem è un X20, potrà raggiungere velocità da1,2 Gpbs, come il modem di Exynos 9810, ideale anche per dispositivi dual sim.