Il direttore dell'Osservatorio Romano l'ha "battezzata" Magna charta della chiesa di oggi: ieri 26 novembre Papa Francesco ha tracciato le linee guida della sua Chiesa: "Evangelii gaudium", un documento di 220 pagine in cui detta messaggi chiari su tematiche sociali strettamente attuali, e tra le principali affronta le questioni: donne, aborti, divorziati e sociale.

 Papa Francesco e i divorziati:

Il Pontefice rammenta a tutti che la Chiesa ha il dovere di accogliere tutti e di essere sempre aperta, non si deve chiudere la porta di essa per nessun motivo, in particolar modo il riferimento va ad un sacramento: "L'Eecaurestia non è un premio per i perfetti, ma deve essere cibo per i deboli".

Papa Francesco e il ruolo delle donne:

Il Papa mette in guardia sulla necessità di "far aumentare la responsabilità dei laici", chiede di "maggiorare gli spazi per una presenza femminile che incida di più, particolarmente nei posti in cui si prendono decisioni importanti" e prosegue asserendo che "la genialità femminile si rende necessaria in tutte le espressioni della vita sociale".

Papa Francesco e i tema sociali:

Parlando di aborto, Papa Francesco precisa immediatamente: "Nessuno si aspetti che la Chiesa improvvisamente si sposti dalla sua posizione", vi dico con onestà: "Questa tematica non subirà riforme o modernizzazioni".

Il suo pensiero è quello della Chiesa: "Il progresso non vuol dire eliminare una vita umana", riconosce però che è stato compiuto poco sforzo per accompagnare in maniera adeguata le donne che si trovano in situazioni disperate, in quanto in questi casi esse non vedono altra soluzione che l'aborto, in particolar modo se la vita che sta sbocciando dentro di loro proviene da violenza o  in un contesto di povertà, chiunque capirebbe una situazione tanto dolorosa.

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