Il bilancio in Ucraina degli scontri tra le forze di polizia con i filorussi ad est del Paese è di 3 morti e 13 feriti. La notizia è stata rilasciata dal ministro dell'Interno ucraino Arsene Avakov tramite il suo profilo Facebook. Secondo l'esponente del Governo ucraino, la sera del 16 aprile circa 300 sconosciuti hanno assaltato le sede delle truppe del ministero dell'Interno di Mariupol, città situata sul Mar Nero a 30 Km dal confine della Russia.

I militari ucraini hanno inizialmente cercato di intimidire gli aggressori e poi successivamente hanno aperto il fuoco su di loro. Questo episodio è frutto dell'offensiva che ha intrapreso nell'Ucraina orientale il Governo di Kiev contro il susseguirsi di azioni dei filorussi volte ad esprimere la loro volontà di essere annessi alla Russia.

La situazione è sempre più confusa. Il Presidente Vladimir Putin ha dichiarato che l'Ucraina è "sull'orlo di una Guerra civile".

In una telefonata con la Cancelliera Angela Merkel il Presidente russo ha espresso tutto il proprio disappunto, dando la colpa al Governo di Kiev.

Nella mattinata di ieri gli esponenti filorussi hanno preso il Municipio di Donetsk e sequestrato sei blindati ucraini a Kramatorsk. Secondo i servizi segreti ucraini le truppe filorusse avrebbero ricevuto l'ordine di sparare per uccidere sui militari di Kiev e due di loro, un ufficiale e un soldato semplice sono stati presi in ostaggio nella regione di Lugansk. A complicare il tutto ci si mette anche il Presidente ad Interim della Crimea, Serghiei Aksionov, che sul suo profilo Twitter critica Obama così: "Arrivata la proposta affinché, durante l'adesione degli Usa alla Russia, Obama sia mandato allo zoo di Mosca.

Che si sieda tra le scimmie. Approvato".

Nella data di oggi è previsto un vertice a Ginevra a cui parteciperanno Ucraina, Russia, Unione Europea e Stati Uniti con l'obiettivo di risolvere in modo pacifico la crisi sorta tra Ucraina e Russia.

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