Le armi chimiche sono arrivate al porto di Gioia Tauro. La nave danese le ha trasportate attraverso l'imboccatura del porta con l'ausilio di altre unità navali e da un elicottero. La Ark Futura trasporta all'incirca ottocento tonnellate di agenti chimici, di cui la gran parte verranno destinati sulla nave americana Cape Ray.
Trattasi di settantotto container di cui tre di iprite e settantacinque di precursori del sarin che saranno neutralizzati a bordo della nave americana. Grandi sono state le proteste dei calabresi che hanno partecipato ad un flash mob in piazza San Ferdinando.
L'evento è stato organizzato dal comitato SOS Mediterraneo ed ha riscosso il consenso di molti cittadini calabresi con molte famiglie che hanno aderito all'iniziativa. Le richieste dell' associazione dicono no al trasbordo di armi chimiche siriane in programma oggi al porto di Gioia Tauro.
I volontari dell' associazione hanno distribuito volantini con su scritto lo slogan "No trasbordo". Esposto anche dei manifesti che riprendevano l' immagine di una persona con indosso una maschera antigas. I massimi esponenti dell'associazione hanno dichiarato: "Questa iniziativa serve per sensabilizzare i cittadini della piana di Gioia Tauro ai rischi cui si andrà incontro con l' operazione di trasferimento delle sostanze chimiche della nave danese Ark Futura alla unità navale statunitense Cape Ray". Sicuramente l'associazione continuerà le proteste in questi giorni sfruttando la presenza della nave danese nel porto di Gioia Tauro.