Continua ad intensificarsi sempre di più il combattimento tra Israele e Hamas. Dopo la rottura della tregua e il rapimento di un soldato israeliano, Israele decide ancora una volta di prendere in mano la situazione e mettere Hamas ai ferri corti. Stavolta Israele ha deciso di creare una fascia temporanea di sicurezza a Gaza, ossia al confine tra i due Paesi in modo tale da poter continuare in sicurezza i bombardamenti contro Hamas. Nessuna intenzione di fermarsi anzi si annuncia l'intenzione di intervenire con delle operazioni anche da terra se necessario.

La fascia di sicurezza che vogliono creare si estende all'interno del confine di Gaza mirando a voler proteggere la zona di Negev da bombe, raid, rezzi e anche infiltrazione nei tunnel da parte del nemico. Nel momento in cui Hamas risulterà disarmato, allora Israele interverrà con il ritiro delle truppe ed è proprio questo il motivo per cui la fascia di sicurezza viene definita temporanea. Entro oggi inoltre viene comunicato che terminerà la distruzione dei tunnel che Hamas ha costruito per infiltrarsi e arrivare nelle terre di Israele.

'Hamas deve essere sostituito'

Del soldato che è stato rapito, il 23enne Hadar Goldin, si hanno notizie terribili. Se fino a ieri si temeva fosse stato rapito, adesso si ha la certezza della sua morte, diventando così la vittima numero 63 del popolo israeliano.

Per quanto riguarda il popolo palestinese, invece, si contano circa 1700 vittime di cui oltre 40 sono avvenute a causa dei bombardamenti notturni. E Hamas sembra non fermarsi, continuando a lanciare razzi sulla zona meridionale di Israele. Intanto dall'interno della politica israeliana arrivano le dichiarazioni del ministro della giustizia il quale dichiara che Hamas deve essere immediatamente sostituito. Il governo israeliano vuole insomma un cambio di potere all'interno di Gaza. Questa richiesta sembra coincidere con la volontà dell'Egitto di consegnare l'intera striscia di Gaza ad Abu Mazen. Inoltre i ministri di Israele contestano il ripiegamento delle truppe al sud che risulta ancora essere insicuro.