Roma - La proposta di Marino di sistemare nelle case degli italiani i 130 mila immigrati giunti in Italia quest'anno non è piaciuta, al punto da scatenare proteste su tutti i fronti. L'idea è stata suggerita a Marino da Domenico Manzione che l'ha subito accolta. I romani si sono già scatenati sui social network, invitando il sindaco ad ospitarli lui e di provare cosa vuol dire, in quanto non sono disponibili a dare, oltre vitto ed alloggio, le chiavi di casa a persone disperate di cui non si sa né da dove vengono, né chi sono veramente.

Perfetti sconosciuti al di là della nazionalità e della razza. L'idea parte dal presupposto che siccome non ci sono posti per gli immigrati, le famiglie italiane potrebbero ospitarli. 30 euro al giorno, per un totale di 900 euro al mese. E' la cifra mensile che spende l'Italia per l'accoglienza. Nella proposta, che inizialmente riguardava solo i bambini degli immigrati, alcuni dei quali orfani, si è estesa anche agli adulti.

Il sindaco ha poi pensato di distribuire gli oltre 7.400 profughi (di cui 500 sono a Corolle, dove sono avvenuti gli assalti ai bus), anche in altri quartieri come, ad esempio, i Parioli, quartiere chic di Roma. Il sindaco ha fatto presente che occorre fare una distribuzione più equa. Così ha dichiarato durante il suo intervento radiofonico a Radio Radio. Secondo i dati ministeriali è previsto che entro la fine dell'anno i profughi e gli immigrati ammonteranno a 150 mila.

La situazione è drammatica, ha affermato Marino, e lui non è certo in grado di risolverla. Occorre il coinvolgimento di tutto il paese, con politiche idonee ad accogliere persone che provengono da situazioni drammatiche. Ha detto «non si deve sommare il disagio di chi fugge dai territori di guerra al disagio di chi in città in questo momento ha meno servizi».

Le risposte politiche

La proposta di Marino non ha trovato parere favorevole da parte del centro-destra: il presidente di Fdl - An, Giorgio Meloni ha affermato: "30 euro al giorno sono il doppio di quanto percepisce un pensionato minimo, tre volte quanto spetta ad un invalido e più di quanto guadagnino in media i precari italiani".

Lo stato italiano - ha aggiunto Meloni - non dà 30 euro al giorno per mantenere il figlio disoccupato. Lo stato italiano dice agli italiani: ve la dovete cavare da soli. La proposta di Meloni è che gli immigrati vengano distribuiti equamente nei paesi dell'Unione e spetterebbe anche a quest'ultima partecipare finanziariamente all'accoglienza. Intanto Germania e Austria hanno chiuso le frontiere. Gianni Alemanno ha attaccato il suo successore, affermando che i dati riferiti da Marino sul numero degli immigrati e i richiedenti asilo politico sono "il frutto di una chiara volontà politica di ridimensionare e non affrontare con le dovute contromisure il più generale problema dell'immigrazione clandestina a Roma".

Ha aggiunto Alemanno che il fatto di voler distribuire nei quartieri di Roma i clandestini dimostra che l'amministrazione comunale non ha colto la problematica e lo stato di disagio dei cittadini, soprattutto dopo la vicenda di Corolle. Alemanno ha chiesto la convocazione di un consiglio straordinario che tratti temi come la sicurezza dei romani, anche alla luce delle recenti minacce da parte dell'integralismo islamico.

Segui la nostra pagina Facebook!
Leggi tutto