Una terza infermiera che faceva parte della squadra dei medici che ha soccorso i due missionari spagnoli deceduti a causa dell'ebola è stata ricoverata all'ospedale Carlo III La Paz di Madrid, poiché si sospetta che sia stata contagiata dal terribile virus che sta facendo tremare il mondo. Secondo le fonti mediche, la donna avrebbe soltanto alcuni decimi di febbre per il momento. Nel nosocomio sono ricoverati, attualmente, Teresa Romero Ramos, un'infermiera dell'età di 44 anni che è risultata aver contratto l'ebola, il marito di quest'ultima, che è stato per molto tempo esposto al virus, una seconda infermiera e un ingegnere spagnolo proveniente dalla Nigeria.

Sono una cinquantina di persone, complessivamente, che restano sotto osservazione per il momento.

I test di due dei pazienti sospettati di aver contratto l'Ebola hanno dato esito negativo. Rimane il 'sospettato numero uno' il marito dell'infermiera contagiata dal terribile virus, in quanto l'uomo sta ancora attendendo i risultati del test a cui è stato sottoposto. Per di più, un'altra infermiera, anche lei facente parte dei medici che hanno curato i due missionari deceduti, è ricoverata all'ospedale Carlos III perché presenta una lieve febbre ma è sottoposta ad un'attenta osservazione.

In Spagna molte persone si chiedono come sia stato possibile che Teresa Romero Ramos sia stata contagiata dall'Ebola poiché lei stessa affermerebbe di aver seguito il protocollo in modo molto scrupoloso, nei due giorni in cui ha curato Manuel Garcia Viejo, che poi è deceduto.

Il marito di Teresa Romero Ramos, parlando in televisione, si è detto abbastanza fiducioso per il recupero e la guarigione della moglie ma era anche molto arrabbiato perché le autorità dovranno sopprimere il suo cane, in quanto è considerato un possibile portatore del virus.

Quindi, il terrore per l'Ebola sta aumentando sempre di più e si vive ormai con l'ansia e la paura che il virus possa dilagare anche qui in Europa. Bisognerà attendere i risultati di questi ultimi test per avere delle risposte in più.

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