Gli agenti dell'anti - terrorismo tedesco, in segreto, lo chiamavano "il sarto" perché sospettato di produrre e inviare ai terroristi dell'Isis divise e stivali da combattimento. Kassem R., libanese di 31 anni, è stato scoperto e arrestato in Germania, nei pressi di Bonn. All'alba del 21 ottobre, gli agenti tedeschi hanno fatto saltare in aria la porta della casa del "sarto" e lo hanno arrestato mentre stava dormendo. Nel frattempo, con un'azione congiunta, le manette sono scattate anche per altri soggetti sospettati di essere affiliati agli jihadisti.

Gli inquirenti hanno sequestrato un grande quantitativo di computer, documenti e telefoni cellulari, tutti appartenenti all'uomo sospettato di aver inviato all'Isis numerose tute per combattere in Siria e in Iraq, migliaia di stivali, giacche e camicie militari, per un valore complessivo che si aggira intorno ai 115mila euro. Il "sarto" non agiva da solo, poiché gli abiti venivano realizzati in un impianto situato sempre in Germania, ma tenuto nascosto. Al momento, l'anti - terrorismo tedesco, nell'ambito di quest'operazione ha arrestato 15 persone, tutte sottoposte ad interrogatorio. Tra queste, in particolar modo, ci sono un tunisino di 38 anni e un russo ventottenne, sospettati di aver mandato agli jihadisti vestiti e denaro. Stando ai risultati delle prime indagini, le autorità tedesche ritengono che siano almeno 400 i loro connazionali che sono stati arruolati dall'Isis e che vengono sostenuti da lontano da coloro che vivono in Germania.

Nel frattempo, i media statunitensi hanno riportato la notizia secondo cui tre ragazze americane sarebbero state intercettate in Germania mentre si accingevano a partire per la Siria per unirsi alla guerriglia dei terroristi dello Stato islamico. Le giovani, provenienti dal Colorado, sarebbero statunitensi di fede musulmana, scomparse di casa lo scorso venerdì. Dopo essersi lasciate trascinare dalla campagna di arruolamento mediatica dell'Isis, avrebbero deciso di partire per unirsi alla causa dei jihadisti. 

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