Bilancio, purtroppo, drammatico quello dell'ultima ondata di maltempo che sta flagellando la Liguria e parte della Toscana. Ieri, come si temeva, i vigili del fuoco hanno rinvenuto i corpi senza vita dei due anziani di Leivi che venivano dati per dispersi dopo la frana che aveva travolto la loro abitazione: si tratta di Carlo Armenise, di 73 anni e di Franca Iaccino di 69. La coppia, purtroppo, non è riuscita a fare in tempo a scappare dall'incombente pericolo che inevitabilmente li ha travolti.

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In questo momento, la situazione è particolarmente difficile in Liguria, dove è stato prolungato lo stato di allerta 2 fino alle 15 di oggi pomeriggio, mercoledì 12 novembre: la zona di Chiavari e del Tigullio è la più devastata.

Il Presidente della Liguria, Claudio Burlando non usa mezzi termini e denuncia, con toni forti, la gravità della situazione: 'Non bisogna perdere tempo' ha detto Burlando che ha chiesto l'immediato intervento economico dello Stato con 150-200 milioni, altrimenti la Liguria non riuscirà più a rialzarsi.

Maltempo, scuole chiuse, esercito e Croce Rossa in azione

Le scuole a Chiavari e a Carasco resteranno chiuse anche nella giornata di oggi, così come quelle di Serra Riccò, Mignanego, Rapallo, Santa Margherita Ligure, Sori, Bogliasco, Campomorone, Ceranesi e Sant'Olcese. Lo stesso provvedimento è stato preso per la giornata di oggi, anche per gran parte delle scuole del savonese, del genovese e dell'imperiese.

I numerosi interventi di volontari, nelle ultime ore, hanno cercato di dare sollievo alla popolazione della zona, in ginocchio per i gravissimi danni subìti da moltissime abitazioni. La Croce Rossa Italiana ha predisposto a Cavi di Lavagna una cucina da campo in grado di offrire 800 pasti al giorno, mentre da Genova stanno giungendo beni di prima necessità come generatori di corrente elettrica, brande e coperte per ripararsi dal freddo.

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Maltempo, notte di paura anche nelle province di Savona, Imperia e ponente Genova

La scorsa notte, la pioggia non ha dato tregua alla Liguria con improvvisi rovesci anche di forte intensità che, questa volta, hanno interessato prevalentemente le province di Savona, di Imperia e di Genova. Si teme l'esondazione dei fiumi e dei torrenti del savonese e dell'imperiese, alcuni dei quali si sono gonfiati in maniera impressionante, raggiungendo la soglia del livello di guardia. Gravissimi disagi anche sulla linea ferroviaria che collega la città di Genova al basso alessandrino: a questo proposito, Trenitalia ha predisposto un servizio sostitutivo per tutti coloro che devono raggiungere le località della zona di Acqui Terme e Ovada.