Continuano senza sosta le indagini per cercare di trovare l'assassino di Andrea Loris Stival, bimbo di appena otto anni trovato morto da un cacciatore a quattro chilometri da Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa. E' stato confermato che il bimbo è stato strangolato e, dopo gli esami medico-legali, è stata anche trovata l'arma del delitto: si tratta di una lunga fascetta da elettricista. Nelle ultime ore, comunque, le indagini degli inquirenti si stanno concentrando sulla madre del bimbo, Veronica Panarello. Sono infatti emerse delle incongruenze tra la testimonianza della madre di Loris e le telecamere di videosorveglianza.

Ultime news Andrea Loris Stival: tutte le incongruenze della madre

Veronica ha detto di avere accompagnato Loris a scuola, ma le immagini, secondo fonti autorevoli come l'Ansa, testimonierebbero che il bimbo non era a bordo della macchina.

E' sorto dunque il dubbio che la madre stia mentendo. Al momento Veronica Panarello non è indagata, ma è sicuramente una sospettata agli occhi dei detective. Inoltre, sono tre le incongruenze che sono emerse dai verbali della madre di Loris; in un primo momento ha scritto di avere lasciato il bimbo a cinquecento metri dalla scuola, ma nel secondo verbale ha raccontato di averlo fatto scendere dalla macchina a circa una decina di metri da scuola. La seconda contraddizione riguarda le maestre e i compagni di classe di Andrea Loris: nel primo verbale, Veronica ha detto di avere appreso da loro il fatto che Loris era assente da scuola, ma nella seconda versione non fa alcun cenno nè delle insegnanti nè dei compagni di classe del bimbo. La terza incongruenza riguarda un sacchetto della spazzatura che Veronica avrebbe dato a Loris per gettarlo in un cassonetto durante il tragitto per la scuola.

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Di questo oggetto la donna parla solo nella prima versione del verbale, mai nella seconda.

Ultime news Andrea Loris Stival, il bimbo aveva litigato con la madre?

Un ultimo dettaglio assolutamente da non trascurare per le indagini, riguarda i capricci del piccolo Loris; il bimbo non andava volentieri a scuola e molto probabilmente quel sabato aveva litigato con la madre perchè non voleva recarsi all'istituto "Falcone-Borsellino".