"E' stato il Natale più brutto della mia vita", lo ha detto ieri Veronica Panarello, la mamma presunta infanticida di Santa Croce Camerina (Ragusa) che avrebbe ucciso il figlio Loris Stival di 8 anni, al padre Francesco Panarello che ieri mattina è andato a trovare la figlia attualmente rinchiusa nel carcere di contrada Petrusa ad Agrigento con l'accusa di omicidio volontario e occultamento di cadavere. Il 31 dicembre prossimo, davanti al tribunale delle libertà di Catania, è prevista l'udienza sulla richiesta di scarcerazione della donna presentata dall'avvocato Francesco Villardita.

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Caso Loris Stival, padre Veronica le fa visita in carcere: 'Papà, che brutto Natale'

"Papà, com'è bello vederti", ha detto ieri, secondo quanto ha raccontato l'uomo all'agenzia stampa Agi, la presunta infanticida al padre.

L'uomo crede nell'innocenza della figlia e la difende strenuamente sostenendo che non è stata lei ad uccidere il piccolo figlio di 8 anni e avanza sospetti inquietanti dicendo agli investigatori di cercare l'assassino tra qualcuno vicino alla famiglia. "Mi sento sola", ha detto Veronica Panarello ieri al papà che è andata a trovarla nel carcere di Agrigento: "Mi sento maledettamente sola".

Delitto Loris Stival, bloccata la corrispondenza alla mamma presunta infanticida: 'Perchè?'

Intanto, alla mamma siciliana presunta infanticida di Santa Croce Camerina, è stata bloccata la corrispondenza sia in entrata che in uscita dal carcere agrigentino di contrada Petrusa. Veronica Panarello si è lamentata di questo con il papà, Francesco, che ieri è andato a trovarla. "Mi facevano compagnia - ha detto Veronica al padre secondo quanto riferisce l'Agi - e mi davano la forza di continuare a lottare per la mia innocenza.

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Perché non mi fanno arrivare la posta?". L'avvocato Villardita ha assicurato che farà di tutto perché alla sua assistita vengano assicurati tutti i diritti previsti per i detenuti, mentre cresce l'attesa per l'udienza sulla liberazione di Veronica Panarello prevista alla vigilia di Capodanno davanti al tribunale delle libertà catanese.

Infanticidio Loris Stival, nonno materno al genero: 'Davide, Veronica ti ama. Non condannarla'

"Non condannarla prima che si sappia la verità", ha detto invece il nonno materno del piccolo Loris Stival rivolgendosi al genero Davide Stival. "Davide, vai a trovare Veronica, lei ti ama", ha dichiarato all'Agi il signor Francesco Panarello chiedendo al marito della donna di starle vicino, di credere nella sua innocenza e di non abbandonarla in questi momenti per lei drammatici. "L'ho trovata distrutta dal dolore e dalla vita del carcere - ha il padre di Veronica parlando della figlia e del suo stato d'animo - ma sempre pronta a lottare per la verità".

Caso Loris Stival, il papà di Veronica: 'Per lei tanta solidarietà'

"La solidarietà è tantissima", ha detto il papà di Veronica riferendosi ai messaggi di solidarietà ma anche ai pacchi con indumenti e alimenti recapitati alla figlia in carcere. Solidarietà per la mamma siciliana presunta infanticida viene espressa in queste ore anche su Facebook dove un gruppo, che il nonno paterno Andrea Stival ha denunciato alla polizia postale chiedendo la rimozione, è stato intitolato "Veronica Panarello è innocente". Mentre su altre fanpage e gruppi Facebook dedicate al caso Loris Stival il popolo del web è spaccato tra colpevolisti e innocentisti.