Lo scorso sabato 7 febbraio 2015, si sono svolti i funerali della povera Elena Ceste, la donna e mamma di Costigliole d'Asti che solo dopo più di un anno dalla sua uccisione per la quale è accusato il marito Michele Buoninconti, ha avuto una degna sepoltura. Le ultime news sul giallo si focalizzano in particolare sul marito della vittima, vigile del fuoco 44enne e da quasi due settimane in carcere con l'accusa di omicidio premeditato e occultamento di cadavere. Michele, grande assente nel corso dei funerali, ribadisce con forza la sua innocenza rivolgendosi alla famiglia di Elena Ceste, la stessa che in base alle ultime novità, sarebbe stata accusata in passato dallo stesso presunto assassino della morte della donna.

Elena Ceste: le lettere di Michele contro la famiglia della moglie

Secondo le ultime news su Elena Ceste, i funerali dello scorso sabato della donna di Costigliole d'Asti e che si sono svolti a Govone, hanno radunato numerose persone del posto. La chiesa era gremita nonostante le condizioni climatiche. Unico assente, Michele Buoninconti, il marito della vittima ed ora in carcere con l'accusa di omicidio e occultamento del corpo della povera Elena. Ma cosa ha fatto Michele dal carcere mentre si svolgevano i funerali di Elena Ceste? Dalle ultime news svelate nel corso della puntata odierna di Pomeriggio Cinque, è emerso che l'uomo avrebbe deciso di rifugiarsi nella cappella del carcere dove, in lacrime, ha letto alcuni versetti della Bibbia dedicati alla moglie. Solo dopo il suo arresto, tuttavia, sono trapelate alcune indiscrezioni relative ad alcune lettere scritte da Michele dopo la scomparsa della moglie, nelle quali accusava la famiglia della donna in merito alla sua morte.

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Attualmente in regime di alta sicurezza, Michele Buoninconti si sarebbe messo a scrivere alcune lettere alla famiglia di Elena Ceste, ribadendo la sua innocenza. Anche in passato Buoninconti aveva scritto numerose lettere, in particolare tre, ritrovate dagli inquirenti nel giorno del suo arresto. Si tratterebbe di tre appunti nei quali l'uomo farebbe un vero e proprio dialogo con la moglie che tutti credevano scomparsa, fornendo di fatto la sua versione. Dalle news che sono trapelate sulle missive scritte da Michele, il vigile del fuoco e marito di Elena Ceste punterebbe il dito contro la famiglia della moglie, dando la colpa ali genitori ed alla sorella Daniela della morte di Elena. La "colpa" della famiglia Ceste, a sua detta, sarebbe quella di non aver compreso il profondo disagio psicologico di Elena e che sarebbe poi sfociato in una crisi psicotica precedente alla sua scomparsa e quindi al suo presunto suicidio. Con le sue missive, Michele avrebbe così cercato di precostruirsi un alibi avanzando l'ipotesi di suicidio.

Dalle news, i genitori di Elena Ceste sarebbero stati informati di questo aspetto ma avrebbero preferito non commentare. Per gli ulteriori sviluppi sul giallo di Elena Ceste, vi consigliamo di cliccare sul tasto "Segui" in cima all'articolo.